Nozioni fondamentali per arrivare preparati all'evento più atteso della settimana: le nozze veneziane di George Clooney, che sabato impalmerà la sua bella Amal. Ma chi è la donna che ha fatto cambiare idea all'attore che, fino a poco tempo fa, dichiarava a gran voce la propria allergia al vincolo matrimoniale? Amal Ramzi Alamuddin, nata a Beirut il 3 febbraio di trentasei anni fa, segno zodiacale Acquario, proveniente da una famiglia di intellettuali (la madre è un'editrice, il padre un professore universitario discendente da una prestigiosa famiglia drusa), ha lasciato insieme ai genitori e ai fratelli minori il Libano negli anni Ottanta, quando il paese era funestato dalla Guerra Civile. 

Ha studiato Legge a Oxford e alla New York University School of Law, specializzandosi in diritto internazionale.

In veste d'avvocato, ha difeso Julian Assange e Yulia Timoshenko ed è stata consigliere di Kofi Annan. Un curriculum di tutto rispetto, a cui va aggiunto che la futura signora Clooney parla perfettamente tre lingue: arabo, inglese e francese. L'anno scorso un blog di Tumblr l'ha eletta "avvocato più sexy di Londra", definendola un modello di femminilità contemporanea, in cui la bellezza e la classe innegabili si sposano (sì, anche loro) all'intelligenza e al successo professionale. E non dimentichiamo che Amal, come del resto anche Clooney, è da molti anni attivista per i diritti umani. Come poteva George lasciarsi scappare una donna di tale spessore? 

In realtà, a onor di cronaca, un'altra, prima di lei, era riuscita nell'impresa di far capitolare l'attore: si tratta di Talia Balsam, anche lei attrice, che dal 1989 al 1993 fu la signora Clooney.

Dopo quel fugace episodio matrimoniale, conclusosi con un tempestivo divorzio, l'attore si era promesso di non cascarci più. Ma lo scorso ottobre, a Londra, la sua strada ha incrociato quella di una bella e giovane avvocatessa con gli occhi da cerbiatta e un regale portamento. Ed allora neanche l'affascinante George è stato più così sicuro di non volerci riprovare.