Tornano le Anticipazioni Tv, cast e trama di Squadra Antimafia 6, con la prima puntata della fiction di canale 5 che ha fatto innamorare milioni di telespettatori. L'attesa è terminata, si parte l'8 settembre 2014 alle 21.10 e potremo rivedere tutti i vecchi protagonisti delle scorsa edizione come Domenico Calcaterra, Rosy Abate, Lara Colombo e sua sorella Veronica, diventata prima Sindaco e poi arrestata per associazione mafiosa e corruzione. Assisteremo anche al ritorno di De Silva, l'ex agente dei servizi segreti creduto morto e poi ricomparso nel finale della quinta stagione. Ma le sorprese non mancheranno e ci saranno anche nuovi volti, come la famiglia Ragno, che dovrà lottare per avere il controllo di Catania.Violenza ed esplosioni condiranno questa nuova stagione in cui il vicequestore dovrà vedersela con il nuovo clan mafioso intenzionato a far leva soprattutto su De Silva che farà evadere Veronica Colombo dal carcere, la quale si metterà nuovamente dei guai.

O forse farà il doppio gioco?

Della famiglia Ragno si conosce ancora ben poco ma su Facebook è possibile vedere le prime immagini. Vedremo un certo Ettore (Fabrizio Nevola), a quanto pare il più cattivo dei tre fratelli. Appena uscito dal carcere della città dell'elefante, inizierà a stringere rapporti con Don Carmine Spinone. Rachele (Francesca Valtorta) è invece la sorella e possiede un negozio di abiti da sposa, sempre a Catania.

L'ex dei servizi segreti andrà a trovare anche Rosy Abate, rinchiusa nella clinica psichiatrica per via del piccolo Leonardino la cui morte a quanto pare è stata accertata anche tramite dichiarazioni degli stessi attori. Rosy comparirà in pochi episodi nei quali verrà sicuramente a scoprire diverse situazioni che la porteranno nuovamente a reagire, magari nella prossima stagione.

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Il tema principale che sarà narrato nei dieci episodi, è la trattativa Stato-mafia come rivelato dallo stesso protagonista Marco Bocci, alias Domenico Calcaterra all'ANSA: "Calcaterra sarà obbligato a fare delle difficili scelte perché si accorgerà che i nemici a volte possono essere anche quelli per cui lavora, ovvero le istituzioni che lui stesso rappresenta".