C'è stata aria di polemica alla Mostra del Cinema di Venezia quando sulla passerella è comparsa Belen Rodriguez in compagnia del marito Stefano De Martino. Alla sua presentazione, sembrava tutto perfetto, ma in realtà non era proprio così. Da indiscrezioni trapelate dagli organi di stampa, sembrerebbe che la bella Belen, avrebbe dovuto rinunciare ad una cena di gala, perché qualcuno non ha gradito la sua presenza, nonostante fosse ampiamente prevista. La cena era legata al film Pasolini di Abel Ferrara alla quale ha partecipato il regista Willem Dafoe e naturalmente tutto il cast che ha fatto parte della pellicola.

Da premettere che Belen Rodriguez è arrivata a Venezia come testimonial di una famosissima marca di prodotti di bellezza, ma sembrerebbe che la causa del rifiuto alla presenza della show girl, sarebbero stati proprio i vertici della distribuzione del film: Akai Italia, tra questi spicca il nome di Giovanni Cottone l'ex coniuge di Valeria Marini. L'esito della vicenda non è molto chiaro infatti ci sono diversi interrogativi che non hanno avuto risposta. Belen si è comunque presentata alla cena? Ha finto un malore per togliersi dall'imbarazzo? Questo ancora non si sa. La cosa certa è che la Rodriguez e Di Martino, hanno dato spettacolo sulla passerella della Mostra del Cinema, baciandosi ripetutamente ed intrattenendosi a lungo con i fan che chiedevano foto e autografi.

In ogni caso anche la straordinaria Belen, ha avuto il suo momento di gloria, sbaragliando tutte le altre, è arrivata in battello, indossava un abito scollato che non nascondeva proprio nulla del suo meraviglioso corpo, poi insieme al marito Stefano è scappata in albergo ospite di Cotril al Lido, ma i fans non contenti, sono corsi sotto la sua finestra e lei si è dovuta affacciare ancora per salutarli nonostante (dicono) avesse qualche decimo di febbre. Possiamo dire che l'esperienza di Venezia non sia proprio stata negativa per la bella Rodriguez, può ritenersi ampiamente soddisfatta anche se qualcuno ha voluto macchiare la sua scena. Belen è sempre Belen.