Dura lex, sed lex, avrebbero detto i latini, diremmo noi oggi, in Spagna però non siamo proprio sicuri che il detto fosse lo stesso, ma tant'è. In queste settimane stiamo assistendo alle prime puntate della seconda stagione de Il Segreto, una stagione sulla quale c'erano pesanti perplessità, in quanto si temeva che gli ascolti potessero crollare in rapporto a quelli fatti registrare nel corso della prima stagione e sopratutto negli ultimi mesi, ma l'affetto del pubblico ha spazzato via tutti i dubbi, ridando alla soap opera spagnola un nuovo slancio, un nuovo impeto, ritmo che siamo sicuri non perderà neanche nelle puntate del 2015, quando assisteremo ad un qualcosa di imprevisto, di inimmaginabile per tutti i fan della coppia (?) Maria-Gonzalo, la quale dovrà superare mille peripezie prima di trovare la pace e la serenità, due alberi che soltanto il viale dell'amore ha. 

ANTICIPAZIONI IL SEGRETO, PUNTATE 2015 - Diciamo che gli autori della soap potevano trovare altre vie, altri modi, per ribadire ancora una volta che la storia si ripete eccetera eccetera, ma hanno preferito mantenere una linea conservativa, assegnando a Gonzalo Valbuena (alias Martin) la garrota, la condanna a morte vigente in Spagna in quel periodo insieme alla fucilazione, fucilazione alla quale venne condannato sedici anni prima il padre del diacono, Tristan, Tristan che si troverà in piazza per assistere alla morte definitiva di Martin, la seconda morte, dopo quella "finta" avvenuta alla gola dei lupi, laddove sarebbe morta (usiamo ancora il condizionale per ovvie ragioni) anche la moglie (mamma di Martin) Pepa, la levatrice della Comarca. 

ANTICIPAZIONI IL SEGRETO, PUNTATE 2015 - Vi ricordate come si salvò Tristan? Con una lettera, una finta lettera scritta da Carlos Castro, che in questo modo salvò la vita al soldato, riuscendo laddove non era arrivata nemmeno donna Francisca, che in quel determinato periodo storico aveva molto a cuore le sorti del figlio, tanto da ostacolare in qualsiasi modo la sua relazione con Pepa.

A Gonzalo non servirà alcuna lettera, ma una semplice (tra virgolette) dichiarazione d'amore pubblica di Maria, la quale affermerà davanti a tutti che Gonzalo non l'ha mai violentata (come invece sosteneva Fernando, marito di Maria) ma che il loro fu un rapporto d'amore, con la ragazza che confermerà quanto già alcuni (vedi Mariana) sapevano, ovvero che già in passato aveva avuto un flirt con il diacono, perché lo amava, amore che non è mai scomparso, nemmeno dopo che sposò il figlio di Olmo Mesia.