Dovevamo proprio aspettarcelo: i dati Auditel di ieri venerdì 7 novembre hanno confermato come gli imprevisti spostamenti di palinsesto di Mediaset non facciano bene ai programmi finendo addirittura per peggiorare la già negativa situazione.

Ce ne eravamo accorti qualche settimana fa con I Cesaroni 6 che, nel passaggio dal martedì alla domenica sera, avevano finito per peggiorare lo share. Ne abbiamo avuto conferma sia giovedì che venerdì sera notando come lo scambio di giornata tra Il segreto e Zelig non abbia fatto bene né all'uno né all'altro.

Ascolti televisivi di venerdì 7 novembre: Tale e quale show vola con picchi del 40%

L'idea di spostare Zelig al venerdì sera proprio il giorno della finale di Tale e quale show 4 non è stata certo molto azzeccata da parte di Mediaset. Il programma comico già in crisi di telespettatori si sarebbe infatti scontrato con una delle trasmissioni di maggiore successo dell'anno e il flop di ascolti era in agguato. E così è stato: Tale e quale show 4 ha infatti totalizzato una media pari a 6.653.000 telespettatori equivalente al 28,54% di share con punte addirittura del 40% e quasi 8.000.000 di persone davanti alla tv.

Si tratta di risultati inarrivabili per Zelig che è stato più che doppiato dalla trasmissione di Rai 1.

La puntata di ieri sera condotta da Ambra Angiolini e Ale & Franz si è infatti fermata al 12,23% con 3.065.000 telespettatori facendosi perfino avvicinare da Quarto Grado che, sulla scia del seguitissimo caso di Elena Ceste, ha totalizzato il 10,24% di share con 2.249.000 telespettatori.

Cambio palinsesto di Mediaset: crolla anche Il Segreto, fans scontenti?

La scelta di Mediaset di cambiare la giornata di programmazione di Zelig appare ancora meno azzeccata se consideriamo che l'episodio di giovedì sera de Il segreto è stato il meno seguito dalla pausa estiva con il 14,16% di share.

Non solo questo: i fans sono apparsi ancora una volta scontenti per essere stati messi nuovamente in secondo piano sulla base dei soli interessi di Mediaset. Si tratta infatti dell'ennesimo cambio di programmazione nel giro di pochissime settimane e potrebbe perfino non essere l'ultimo.