La collaborazione tra Antonio Caprarica ed Agon Channel è finita nei peggiori dei modi, perché il giornalista sarebbe stato costretto a lavorare in container invece che in studi moderni ed efficienti. Queste le parole al veleno dell'ex direttore delle news della tv albanese in lingua italiana dopo 15 giorni dall'inizio delle trasmissioni. Il canale del patron italiano Francesco Becchetti ritenuta la tv del futuro, sarebbe stata definita dal giornalista italiano 'una tv che manda solo repliche'. E' stato lo stesso ex corrispondente della Rai ha denunciare l'impossibilità di lavorare ad Agon Channel per mancanza assoluta dei requisiti minimi per realizzare un telegiornale.

Infatti servizi erano montati da una redazione composta da solo 9 persone che avevano a disposizione un solo telefono, decidendo così di recidere il contratto con effetto immediato.

Ma le polemiche non sono finite qui perché Caprarica evidentemente deluso si è tolto altri sassolini dalle scarpe, scomodi sia per la redazione che l'editore Becchetti che non ci stanno a perdere la faccia. Come abbiamo visto il canale era iniziato con una mega festa presentata da Simona Ventura a cui erano intervenute molte star italiane che avevano scelto l'Albania per il loro ritorno in stile vedi Pupo e Sabrina Ferilli. Purtroppo secondo il parere dell'ex direttore si sarebbe trattato solo di specchietti per le allodole perché al posto di studi moderni e bellissimi, ci sarebbero solo container di ferro dove vengono montati i servizi senza l'aiuto di una segretaria e di una stampante.

Inoltre Caprarica svela che i dipendenti sono costretti a fare miracoli per mettere in onda 10 edizioni al giorno, avendo a disposizione una sola troupe e nemmeno una segretaria di redazione. Di qui, la decisione irremovibile di licenziarsi riservandosi di tutelare la sua immagine.

La replica di Francesco Becchetti non si è fatta attendere, dichiarando che Caprarica era a conoscenza delle strutture e della formazione del personale e che le affermazioni non corrispondono assolutamente al vero.

Secondo il suo parere sarebbe stato incapace di calarsi nel modello di business di Agon Channel, affermando: 'forse è rimasto alla tv delle spese fuori controllo e del passato'. Anche la redazione si è schierata dalla parte del patron, respingendo il tentativo di denigrare il progetto televisivo.