Sono due gli indizi che portano Gonzalo dietro le sbarre: una lettera che il prete ha scritto a Maria e la catenina con il crocifisso che ha regalato alla ragazza come pegno d'amore. Gonzalo viene arrestato dal comandante Herrero e accusato di stupro nei confronti della giovane Castaneda. Tristan e Maria credono nell'innocenza del prete, mentre Francisca e Fernando chiedono giustizia. La Montenegro pur di togliersi tra i piedi il sacerdote, corrompe l'avvocato dell'accusa e Gonzalo viene condannato a morte.

Don Anselmo contatta suo fratello avvocato per difendere Gonzalo, ma il prete s'incolpa di una violenza che non ha mai commesso ai danni di Maria. Don Anselmo conoscendo i sentimenti d'amore che il prete prova per la giovane Castaneda, non comprende perché il suo pupillo non voglia difendersi.

Gonzalo sa di non essere stato lui a violentare Maria, ma accetta il suo infausto destino, perché è convinto che quello che gli sta accadendo è la punizione che il Signore gli sta mandando per non essersi comportato con fede e non aver rispettato l'abito che indossa. Maria riesce ad incontrare Gonzalo in carcere e lo sprona a difendere la sua innocenza in nome del loro amore. Gonzalo riacquista fiducia in se stesso e chiede al suo avvocato di dichiarare la sua estraneità ai fatti, ma oramai è troppo tardi, la sentenza del giudice lo dichiara a morte.

L'esecuzione di Gonzalo è vicina e Tristan è disposto a tutto pur di scarcerare suo figlio. L'unica a gioire di questa sventura è donna Francisca insieme a Fernando. Gonzalo oramai è rassegnato, tra tre giorni sarà giustiziato ed è pronto ad affrontare il suo destino per potersi così finalmente ricongiungersi con sua madre Pepa.

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Tutto è pronto per l'esecuzione, la piazza è gremita di gente, donna Francisca e Fernando sono in prima fila. Tristan è disperato e cerca il conforto di Candela. All'improvviso Maria si mette in mezzo e proclama l'innocenza di Gonzalo, rivelando a tutti i presenti di aver fatto l'amore con lui. Francisca indignata lascia la piazza e ordina alla sua figlioccia di abbandonare la villa.