Vladimir Luxuria, ex parlamentare transgender, ha partecipato alla kermesse E’ sposa, sfilando in abito da sposa bianco a Gagliano in provincia di Napoli, sabato scorso. L’evento è arrivato all’undicesima edizione e il tema scelto dagli organizzatori è stato: l’amore universale. Chi meglio di Vladimir Luxuria poteva essere in linea con il contenuto della manifestazione? Purtroppo la sua presenza non è stata da tutti gradita e non sono mancate polemiche, arrivate soprattutto dai social.

La sfilata di Vladimir Luxuria non piace ai social, a La Destra, agli omofobi estremisti

Sabato 18 gennaio 2015 a Gagliano (Na) si è svolta l’undicesima edizione di E’sposa. Come tutti gli anni al centro della manifestazione c’è l’amore e tutto ciò che ruota intorno a questo meraviglioso sentimento, fino alla celebrazione del matrimonio. L’evento ha lo scopo di aiutare le coppie in procinto di sposarsi a orientarsi nell’abito da acquistare, nel confezionamento delle bomboniere, nella scelta delle partecipazioni e della location dove proseguire con i festeggiamenti.

Quest’anno il tema scelto dagli organizzatori è stato “l’amore universale”, non solo aperto a coppie etero, ma anche a coppie omosessuali. Gli addetti ai lavori hanno ritenuto indispensabile la partecipazione straordinaria di Vladimir Luxuria, che non è piaciuta ad alcuni esponenti de La Destra di Gagliano, agli estremisti xenofobi e ai social.

La Destra di Gagliano attacca Vladimir Luxuria

L’esponente de La Destra, Antonio Arzillo si è scagliato contro l’ex parlamentare affermando che anticonformisti oggi vengono considerate le persone che credono nella famiglia tradizionale, mentre gli omosessuali indeboliscono la società europea per seguire una Moda. Napoli tratta Vladimir Luxuria come se fosse una star, quando Putin l’ha cacciata dal suo paese. Un conto è reclamare i propri diritti, un altro è chiedere che vengano riconosciuti i matrimoni gay e i diritti di adozione. Questi sfizi non si possono concedere in nessun modo.

Gli estremisti xenofobi e i social contro Vladimir Luxuria

Con la mano pesante ci sono andati anche gli estremisti xenofobi. Il giorno dopo hanno lasciato scritte e svastiche omofobe sui muri dell’edificio dove si è svolta la kermesse: “Meno gay più figli”, “L’Aids uccide fateci sognare”. I messaggi hanno viaggiato sul web scatenando dibattiti social. C’è chi si è schierato dalla parte di Vladimir Luxuria, difendendo i diritti degli omosessuali e chi ha trovato disgustosa la sua presenza. L’ex parlamentare ha messo a tacere tutti postando un messaggio via Twitter: "unico requisito per potersi sposare è trovare la persona giusta. Ingiusto ed egoistico è consentirlo solo agli etero”.