Quinta puntata dell'Isola dei Famosi davvero molto interessante quella appena terminata. Sono stati davvero tanti i colpi di scena che hanno catturato l'attenzione dei telespettatori. A lasciare l'Honduras è stato Pierluigi Diaco, che ha perso il confronto con Cristina Buccino; molto probabilmente, il conduttore radiofonico è stato penalizzato da alcuni comportamenti fuori luogo che aveva assunto nella puntata precedente. Diaco ha poi dato un simbolico bacio di Giuda proprio alla fotomodella calabrese, una concorrente con la quale non è mai andato d'accordo. A catturare l'attenzione dei telespettatori è stato anche lo svenimento di Rachida Karrati in diretta televisiva: prova ricompensa prevedeva, infatti, che i naufraghi potessero riabbracciare i loro parenti; la cuoca marocchina, alla presenza della figlia, ha avuto un'emozione talmente forte che ha perso i sensi.

A fine puntata, invece, c'è stata un'accesissima polemica in diretta tv tra Alfonso Signorini ed Alex Belli: il direttore di "Chi" ha accusato l'attore di "Centovetrine" di essere uno stratega. Vediamo perchè.

Polemica tra Alex Belli e Alfonso Signorini: l'attore di 'Centovetrine' è uno stratega?

Sembra che alla quinta settimana dell'Isola dei Famosi stiano già iniziando le strategie in vista della finale. Rocco Siffredi, infatti, che durante l'ultima settimana era stato molto infastidito da alcuni comportamenti di Andrea Montovoli, aveva chiesto di andare in nomination con lui e, stranamente, è stato accontentato. Alex Belli, infatti, che era immune, in quanto leader, ha scelto di nominare proprio il pornoattore, dopo avere saputo della nomination di Montovoli.

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Che sia già stato tutto programmato? La Marcuzzi ha subito rivolto questa domanda a Belli, ma l'attore di "Centovetrine" ha negato. Per Alfonso Signorini, invece, non ci sono dubbi: l'attore di "Centovetrine" sarebbe uno stratega. La polemica si è animata in studio, anche perchè Alex Belli e Rocco Siffredi sono tra i concorrenti più forti ed amati dal pubblico. E alla fine l'attore di "Centovetrine" ha ammesso di avere fatto prevalere il suo spirito strategico, tanto che lo stesso Alfonso Signorini ha lodato la sua onestà.