Il Grande Fratello al centro di una polemica che riguarda la salute degli italiani, soprattutto i più giovani. Nel mirino sono finite le sigarette e l'eccessiva visibilità che dal reality show di Canale 5 viene data alle "bionde". Dalle pagine del settimanale "Nuovo Tv", illustri rappresentanti della lotta al fumo hanno lanciato l'allarme, spiegando perché il programma dovrebbe limitare non solo il consumo di sigarette da parte dei concorrenti, ma anche i momenti in cui vengono mandate in onda immagini che mostrano i ragazzi, in giardino, mentre fumano.

Medici ed esperti contro il Grande Fratello: "fumatori cattivo esempio"

L'Osservatorio sui diritti dei minori, nella persona del presidente Antonio Marziale, tramite "Nuovo Tv" spiega perché lo spettacolo che sta andando in onda, in questa 14^ edizione del Grande Fratello, è ampiamente diseducativo per tutti, in particolar modo per i minori. Marziale sottolinea come il reality di Canale 5 sia una trasmissione che quotidianamente viene seguita dagli italiani e, di conseguenza, si assiste alle immagini diseducative dei numerosi concorrenti che, costantemente, accendono e aspirano sigarette. Il fondatore dell'Osservatorio, nelle sue dichiarazioni, sottolinea come il GF non sia affatto una proiezione della realtà, poiché si tratta di persone che vivono in una condizione di clausura e costrette ad una convivenza prolungata con degli sconosciuti; di conseguenza, questa situazione tende ad alterare i comportamenti e le abitudini degli individui.

La preoccupazione di Antonio Marziale sta anche nel silenzio dei telespettatori. Fino a qualche anno fa - ricorda il presidente dell'Osservatorio sui diritti dei minori - quando si verificavano comportamenti scorretti o poco educativi, i genitori avvisavano gli organi preposti per protestare e chiedere un intervento adeguato.

Ora, invece, non vi sono più segnalazioni, come se gli atteggiamenti dei ragazzi rinchiusi nella casa di Cinecittà rappresentassero la normalità. In chiusura del suo intervento, Marziale chiede all'Agcom di intervenire per porre un freno al consumo sfrenato di sigarette. La richiesta del sociologo è quella di far rispettare il codice etico della Tv, che prevede l'attuazione di una serie di comportamenti corretti nella fascia oraria televisiva che va dalle 7 alle 22:30, in tutela dei minori.

Dello stesso avviso è anche Marco Alloisio, presidente della Lilt (Lega Italiana Lotta contro i Tumori) di Milano. Il medico chirurgo afferma che i giovani vengono letteralmente "bombardati" da immagini televisive che mostrano i concorrenti del Grande Fratello mentre fumano: una sorta di "pubblicità occulta" in favore del tabagismo quando, invece, con i nuovi interventi legislativi del ministro Lorenzin, si sta cercando di dare un'ulteriore spinta alla riduzione del fumo tra gli italiani. La proposta del dott.Alloisio è quella di avere, in futuro, un Grande Fratello "smoke free" con il ricorso alle sigarette vietato anche in giardino per essere da buon esempio per tutti i telespettatori.

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