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In queste ultime settimane, in Italia si è acceso più che mai il dibattito sulle unioni civili, in vista dell'esame al Senato del ddl Cirinnà. Tra pareri più o meno contrastanti, e varie manifestazioni di piazza come il "Famili Day" e "Sveglia Italia", anche numerosi personaggi del mondo dello spettacolo stanno dicendo la loro sull'argomento. Tra questi, annoveriamo anche Nina Soldano e Riccardo Polizzy Carbonelli, ossia Marina Giordano e Roberto Ferri della soap "Un Posto al Sole". I due attori, in una lunga intervista doppia rilasciata a "Cinque Quotidiano" si sono dichiarati, nel complesso, favorevoli alle unioni civili.

Nina Soldano e Riccardo Polizzy Carbonelli non pongono limiti all'amore

Durante l'intervista, gli amati interpreti di "Un posto al sole" hanno risposto a domande inerenti l'amore omosessuale, le coppie gay e le unioni civili.

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Nina Soldano, in particolare, si è schierata dalla parte dell'amore libero, che non deve essere discriminato. In particolare, l'attrice ha ricordato quando, all'interno della soap, il suo personaggio, Marina Giordano, ha vissuto una storia sentimentale con Aurora. In quell'occasione, con un pizzico di dispiacere, la Soldano ha rivelato di aver ricevuto diverse proteste e minacce da parte dei telespettatori della telenovela. Tuttavia, siccome tiene molto a questo tema, l'amata protagonista di "Un Posto al Sole" ha sottolineato come, in quell'occasione, abbia difeso senza riserve la libertà delle persone di vivere un amore omosessuale. Inoltre, per quanto riguarda le unioni civili, l'attrice pisana si è detta favorevole, affinché siano riconosciute a tutti, coppie etero e gay.

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Anche sull'eventualità di adozioni da parte di coppie omosessuali, Nina Soldano si è detta completamente favorevole, ritenendo errato il principio secondo cui un bambino possa essere educato correttamente solo da una famiglia eterosessuale. Difatti, l'attrice ritiene che in un nucleo formato da due uomini o due donne, un figlio potrebbe essere cresciuto anche meglio di altre realtà nelle quali tra litigi, divisioni e spaccature, i piccoli potrebbero risentire delle difficoltà familiari. Insomma, se alla base di tutto c'è l'amore, per Marina Giordano non bisogna porre paletti.

Riccardo Polizzy Carbonelli si ritiene una persona "fortunata" perché, svolgendo il mestiere dell'attore, è venuto a contatto con diverse realtà che permettono di avere una certa elasticità mentale in merito a tutte le questioni.

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Di conseguenza, l'attore si definisce favorevole al "rispetto delle reciproche diversità", purché non si ecceda in esagerazioni o fanatismi che, alla lunga, possono andare oltre il lecito. Sulla linea di Nina Soldano, l'interprete di Roberto Ferri, quando parla di unioni civili, le appoggia pienamente sottolineando che, se alla base ci sono amore, rispetto e unità d'intenti, tutti i matrimoni possono essere felici e duraturi.

Infine, intervenendo sulle adozioni gay, l'artista con maggiore prudenza rispetto alla collega, manifesta il suo consenso. Infatti, Polizzy Carbonelli sostiene che, se da un lato è importante che un bambino cresca circondato dall'affetto di un uomo e una donna, dall'altro ciò non vuole dire che questo sia sempre impeccabile, ricordando come in molte famiglie ci siano dei figli cresciuti con scarsa educazione. Del resto, concludendo il suo intervento, il protagonista di "Un Posto al Sole" ricorda che "siamo tutti essere umani" e, come tali, possiamo commettere degli errori, qualunque sia il genere a cui apparteniamo.