Dalla famiglia Kennedy a #Emma Marrone sono tanti i Vip che in questi giorni stanno manifestando la loro solidarietà nei confronti dei terremotati di #amatrice, Accumoli e zone limitrofe e non sono mancate nemmeno frasi fuori luogo che hanno scatenato l'ira degli utenti. Sono sempre i navigatori del web a dimostrare per primi il dissenso per immagini e dichiarazioni ritenute "fuori luogo".  E' il caso di Emma Marrone, attaccata dai social si è difesa su Twitter utilizzando l'hashtag #sciacallidellapolemica.

La famiglia Kennedy e l'amatriciana

Non solo la rete, ma anche i più importanti telegiornali nazionali hanno mostrato il video della famiglia Kennedy.

A Washington la famiglia più potente d'America ha espresso la propria solidarietà alle vittime del #Terremoto nel centro Italia divulgando un video in cui, Ethel Skakel, moglie di Robert Kennedy ucciso nel 1968 e tutta la sua famiglia al completo dicono in coro: "ti amo Amatrice", mentre tengono in mano un piatto di amatriciana.  

Emma Marrone attaccata dal web

Emma Marrone come Fiorella Mannoia che ha messo a disposizione un hotel per accogliere gli sfollati, si è data da fare per aiutare i sopravvissuti dal sisma. La cantante ha utilizzato i suoi profili per sensibilizzare i suoi fan a donare qualche euro per l'emergenza terremoto. Su Facebook, Twitter e Instagram la salentina ha postato i messaggi resi pubblici dalla Protezione Civile e dalla Croce Rossa per raccogliere fondi a sostegno degli sfollati.

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Alcuni fan però non hanno gradito il gesto della Marrone e le hanno scritto dei messaggi al vetriolo. 

Tanta solidarietà e poca generosità

Tra i post inviati a Emma Marrone si legge di gente che la invitano a donare più di due euro, (il valore di un sms) e di utilizzare il proprio iban per una donazione più sostanziosa. Altri accusano i Vip di non distinguersi molto in fatto di generosità. Altre persone hanno difeso la loro beniamina, ma Emma non ha certo bisogno di essere difesa da nessuno: infatti ha risposto in prima persona ai diretti interessati, invitandoli a tacere, poiché sensibilizzare i propri fan a donare qualche euro non significa fare scena, ma fare qualcosa di utile, poi ha chiuso la discussione con l'hashtag "#sciacallidellapolemica".