Francesco Totti, uno dei più grandi giocatori italiani di sempre, domani compie 40 anni. Per festeggiare l'avvenimento, la moglie Ilary BLASI ha concesso una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport in cui si è mostrata schietta come non mai. I suoi bersagli principali sono stati l'attuale allenatore del marito e il presidente della Roma, Luciano Spalletti, e James Pallotta. Ma non solo il calcio: la conduttrice del GF Vip ha parlato anche del suo nuovo programma e di Diletta Leotta, la giornalista sportiva di Sky vittima di un hacker.

La Blasi contro Spalletti e Pallotta

Dopo aver ammesso di non aver ancora comprato il regalo per suo marito, e raccontato qualche aneddoto sui suoi figli, la showgirl ha parlato delle emozioni provate lo scorso 21 febbraio quando suo marito fu cacciato dal ritiro di Trigoria prima di Roma-Palermo: "Io di calcio non capisco nulla, ma è stato surreale.

Fantascienza, non ci potevo credere. Non critico la scelta tecnica, critico il comportamento umano, e Spalletti è stato un uomo piccolo. Punto." È stata lei, ha aggiunto, a costringere il capitano della Roma ad andare allo stadio per vedere la partita e l'ovazione del pubblico dimostrava che i tifosi non lo avevano abbandonato. La Blasi ci va giù pesante anche con James Pallotta: "Diceva che il corpo di Francesco non fa più quello che gli dice la mente? Mi verrebbe da dire 'però anche la mente deve ragiona' prima de parla'. Con i Sensi aveva un altro rapporto, era un figlioccio, ma quella era una conduzione più familiare questa più imprenditoriale".

Il GF Vip e Diletta Leotta

Nel corso dell'intervista non potevano certo mancare le domande sulla sua nuova avventura lavorativa, la conduzione del "Grande Fratello Vip".

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La Blasi ha dichiarato di essere soddisfatta del successo della prima puntata e dei commenti sulla conduzione. In chiusura, ha preso le parti di Diletta Leotta, la bella giornalista di Sky a cui hanno hackerato il telefono e diffuso alcune foto intime. Secondo Ilary, Diletta sul telefono può tenerci tutto quello che vuole, sono solo affari suoi, e quello che è successo è una gravissima intrusione alla privacy.