Oggi, sabato 24 Settembre, Don Maurizio Patriciello ha il commento il vangelo, durante la trasmissione televisiva “A Sua Immagine”, trasmessa su Rai 1, da una delle tante discariche a cielo aperto esistenti nella #terradeifuochi. “Estate 2016, dopo anni di lotte e di battaglie ancora roghi, ancora fumo, fumo maledetto, ancora persone che si ammalano soprattutto i bambini, per loro noi vogliamo continuare a lottare”. Queste le dichiarazione del parroco #patriciello che, insieme ai volontari della 'Terra dei Fuochi', ha mostrato al pubblico come la discarica a cielo aperto che si trova ad Acerra sia piena di amianto, e a pochi metri dall’abitato.

Il parroco spiega la natura dei rifiuti che vengono bruciati nelle discariche a cielo aperto

Don Maurizio Patriciello, affiancato dall’ “Associazione Volontari Antiroghi Acerra”, ha spiegato la natura dei #rifiuti che vengono incendiati nei cosiddetti roghi tossici. Infatti non si tratta, come spesso si pensa, di rifiuti urbani ma di #rifiuti sversati dalle industrie che lavorano a nero le quali, non sapendo dove poterli smaltire, li gettano nelle discariche a cielo aperto. “In questa terra di nessuno, tale scempio uccide la nostra gente. Questi non sono rifiuti urbani, gli industriali disonesti hanno condannato a morte la nostra terra”, ha dichiarato il parroco amareggiato. Presenti alla trasmissione televisiva anche le mamme della 'Terra dei Fuochi', le quali hanno raccontato dei loro bambini, affetti già a pochi mesi da patologie rarissime.

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Inoltre, è stato brevemente affrontato il tema inerente al dramma che hanno vissuto i contadini in questi anni, i quali hanno visto precipitare, giorno dopo giorno, le loro attività commerciali. Mappare le terre per distinguere quelle buone, da quelle “infette”, potrebbe essere un concreto aiuto, secondo il parroco di Caivano, per l’agricoltura delle zone della ‘Terra dei Fuochi’, perché i rifiuti sono stati sversati solo in alcuni campi di Acerra, ed è giusto che la popolazione sappia quali sono.

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