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Ciò che ha tenuto banco per tutta la settima e penultima puntata di Rimbocchiamoci le maniche, è stata sicuramente la tematica sull’alcolismo. Due i fatti narrati. Il primo vede come protagonista un assessore del sindaco, presa sotto da una macchina guidata da dei delinquenti sotto l’effetto di alcol; il secondo invece gira intorno alle ultime bravate messe in atto dai giovani del paese, i quali si dilettano a pericolose gare di “resistenza all’alcol”, ai quali prende parte anche Ercole, figlio di Angela.

I fatti narrati

Il sindaco e i carabinieri ritengono che i promotori di questo malsano divertimento giovanile sia un baretto che si affaccia sul mare, i quali proprietari non fanno distinzione nel vendere alcolici sia a maggiorenni che a minorenni.

Inoltre, ultimamente, sembrerebbe essere dilagata in paese una sorta di prova estrema, che coinvolgerebbe gran parte dei ragazzi che frequentano la stessa scuola dei figli di Angela: una riunione serale segreta in cui si consuma esclusivamente alcolici, con lo scopo di dimostrare al gruppo di resistere nonostante la grande assunzione di alcol. I più giovani, ignari della pericolosità a cui stanno andando in contro, sono attirati da questo “gioco” per un motivo di riscatto sociale, per essere finalmente accettati dai più grandi, ed essere visti in una luce migliore dai gruppi più influenti del paese. La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbero stati dei malori riscontrati sia in Ercole, seppur lievemente, sia dalla sua fidanzatina, che però ha rischiato l’intossicazione. Alla fine l’intuizione di Angela, che come sempre è in prima linea per la difesa dei più deboli, smaschera il luogo in cui avvengono tali incontri e coglie in flagrante, insieme agli agenti, i gestori del bar augurando di rimanere in carcere per tanto tempo.

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La fiction dei buoni propositi

Anche questa puntata, come del resto siamo stati abituati dalle precedenti, ci ha regalato una tematica forte intrinseca in una trama ricolma di buona propositi, tesi a veicolare nel telespettatore una denuncia sociale ancora fortemente diffusa tra i più giovani. Rimbocchiamoci le maniche è riuscito nuovamente a raccontare, tramite una narrazione fluida e familiare, i problemi socio-culturali che riversano nel nostro paese, e che molto spesso sono ignorati come la disoccupazione, il bullismo e la dipendenza dal gioco d’azzardo. Un racconto che vedrà la sua fine mercoledì prossimo, in cui scopriremo finalmente quale sarà il destino della carriera di Angela, e chi sceglierà tra Fabio e Paolo.