Anche i duri piangono. Le lacrime di Manuel Agnelli sono state il leit motiv, e per molti la sorpresa, della seconda e ultima puntata di Bootcamp della decima edizione di #X Factor. Dopo Fedez e Alvaro Soler, è toccato ad Arisa e al frontman degli Afterhours scremare il gruppo da 12 a 6 scegliendo gli eletti delle categorie Under Uomini e Over da portare agli Home Visit.

X Factor 2016: Bootcamp bis

E come nel giovedì precedente, pure qui la qualità dei cantanti in gara si è abbassata notevolmente passando dal gruppo Under all’altro. Se infatti Arisa ha dovuto faticare parecchio per indovinare la sestina giusta (con concrete possibilità di non avercela fatta…), il materiale a disposizione di Agnelli non è parso di primissima scelta.

A meno che i ragazzi della categoria, teoricamente più pronti e maturi rispetto ai colleghi, non si siano presentati con il freno a mano tirato, pensando solo a passare la penultima selezione per poi tirare fuori il meglio al momento decisivo.

X Factor 2016: Arisa Controvento? No, controcorrente

Fatto sta che sono bastate 2-3 esibizioni di buon livello per far venire i lucciconi a Manuel Agnelli, il cui atteggiamento sembra già radicalmente cambiato rispetto alle prime puntate: meno ruvidezza, più sentimenti e pure “aziendalismo” verso i colleghi, vista la difesa d’ufficio di un’Arisa apertamente contestata dal pubblico per le scelte operate. Detto che, come nella prima puntata, anche questa volta si è optato per la strategia “facciamo sedere tutti all’inizio, poi si vedrà”, la situazione è sfuggita di mano ad Arisa, che tra improbabili test lirici extra-prove e scelte controcorrente sembra essersi già complicata la vita di parecchio: l’eliminazione di Gabriele, il 17enne che aveva fatto scattare in piedi tutti con “The man who can’t be moved”, non ha un vero perché, al pari della scelta di imbarcare Lorenzo, reduce da una zoppicante esibizione pop-rap di “Sotto Casa”.

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Nessuno concorda, ma Ari fa spallucce al grido di “non mi interessa la perfezione, preferisco l’attitudine”. Un motto che a metà dicembre rischia di far felice il solo Fedez, a meno che Marco, il più talentuoso della sestina, non faccia il miracolo…

X Factor 2016: Eva strega Manuel

Più lineari le scelte di Agnelli, che dopo aver consigliato a lungo Arisa sul da farsi (spesso senza venire ascoltato) se l’è cavata con la prevedibile sicurezza di fronte ai propri Under. "Siediti qui e alzati là", la sensazione è che il gruppo sia privo di stelle, ma come una squadra di calcio senza valori assoluti, ma con tanti ottimi giocatori e un coach di qualità ed esperienza, è lecito attendersi di tutto. In particolare da Eva Pevarello, la migliore della sestina, che ha compensato la delusione per la prova sottotono di Sarah Dietrich, molto apprezzata alle auditions, ma finita travolta da una scelta errata e un’interpretazione sotto tono, com’era capitato alle Coraline.

X Factor 2016: i pronostici per gli Home Visit

L’appuntamento è quindi per giovedì prossimo 20 settembre per l’ultima puntata registrata di X Factor 10.

In quattro location differenti, i 24 cantanti divisi per categoria si giocheranno i 12 posti per i live al via 7 giorni più tardi. Si prevedono scelte difficili, ma siccome i pronostici li sbaglia chi non li fa, ecco la nostra personalissima dozzina di ammessi. Under Donne: Caterina, Grace, Sofia. Under Uomini: Marco, Pink Gijibae, Salvatore. Gruppi: IISO, Oak, Soul System. Over: Andrea, Eva, Simone