Pochi giorni ed anche noi italiani potremmo vedere una serie diversa da quelle che normalmente troviamo nell'etere nostro: parliamo di "No offence" la serie ideata da Paul Abbott e che ha come protagonista la poderosa attrice Joanna Scanlan nei panni della capo-ispettrice Vivienne. Otto puntate già trasmesse nel 2015 in Gran Bretagna su Channel 4 e che hanno spopolato in Francia con ascolti fuori dal normale per una serie Tv. Per capire chi è Paul Abbott possiamo citare la serie "Shameless" - che narra le vicende di una famiglia povera a Chicago - o "State of play" il film del 2009 pluripremiato agli Awards.

Ebbene perché dovreste dare un'occhiata a questa serie? Perché oltre al caso da big drama per utilizzare una terminologia molto britisch che è il fulcro anche della prima puntata di "No offence" c'è spazio per l'indagine più ordinaria che strappa divertimento, così come in Shameless per chi ha il concetto.

Tre sono i personaggi protagonisti della serie e tutti femminili: starring è Dinah Kowalska, poliziotta sulla trentina con giovane figlia, interpretata da Elaine Cassidy - la Abby Mills dell’indimenticato Harper’s Island. Accanto a lei c’è la capo-ispettrice del commissariato di Manchester - dove è ambientata la serie - Vivienne (Joanna Scanlan, già vista in The Thick of It e Getting On tra gli altri) e la sua collega Joy (Alexandra Roach, ovvero Becky di Utopia).

Il primo episodio - "Caccia al rapitore" - che sarà trasmesso giovedì 8 dicembre alle 21.05 su FoxCrime è incentrato su un serial killer che uccide solo ragazze down. Non è un giallo classico: appena appare in video si riconosce subito il colpevole. E' il ritmo del crime che è indovinato e la bravura degli attori fa il resto con strali di umorismo nero british.

Subito dopo il primo episodio FoxCrime farà seguire il secondo "Ipnosi" che per quelli che scopriranno "No offence" come un gioiellino diverso del genere sarà un'occasione per non staccarsi dalla dipendenza da serie Tv. Depenalizzata, sembra da tempo.

Segui la nostra pagina Facebook!