Ieri sera, 11 maggio, si è tenuta la seconda serata delle semifinali dell’Eurovision Song Contest. In Italia, come per la precedente serata del 9 maggio scorso, la diretta è stata trasmessa da Rai4, mentre la serata finale andrà in onda su Rai1. L’Italia partecipa con la canzone vincitrice del Festival di Sanremo, “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani, che si esibirà alla finale di sabato 13.

Come funziona l’Eurovision?

Martedì 9 e giovedì 11 maggio si sono tenute le semifinali, in cui sono stati selezionati i partecipanti alla finale del 13 maggio.

Ai cantanti così scelti vanno aggiunti i cinque delle nazioni che più hanno sovvenzionato la competizione (Italia, Regno Unito, Spagna, Francia e Germania) e quello della nazione ospitante, cioè la vincitrice dell’edizione dell’anno precedente (l’Ucraina quest’anno). Per dare la possibilità anche alle loro canzoni di essere ascoltate più volte, all’interno delle due semifinali sono state presentate delle brevi clip di presentazione anche dei brani già in finale di diritto.

Com’è andata la serata?

L’Ucraina si è fatta onore con tre ottimi presentatori, che hanno saputo tenere il palco e mantenere l’allegria. Il sottotitolo dell’edizione è “Celebrate diversity”, ma questo non ha incentivato la maggior parte dei cantanti a usare la propria lingua madre.

La possibilità di ottenere maggiori voti cantando in una lingua compresa anche al di fuori dal proprio Paese ha prevalso.

Le canzoni di ieri sera sono state piuttosto accattivanti e molto ritmate. Nella folla delle musiche presentate, alcune hanno spiccato particolarmente. Sarà presto una hit in rete la Romania, che ha presentato “Yodel it!”, in cui il famoso canto di area alpina si è mescolato ai ritmi più dance, grazie a un duetto tra Alex Florea e Ilinca, entrambi cantanti romeni.

Nella competizione sono emersi anche due giovanissimi, che potrebbero diventare astri nascenti a livello europeo: Brendan Murray dall’Irlanda (21 anni) e Kristian Kostov dalla Bulgaria (17 anni). Merita una menzione la Croazia di Houdek: un’esibizione affascinante per la bravura e l’originalità del cantante, che ha presentato quasi un duetto con se stesso, dimostrando l’abilità di un cantante lirico e misurandosi anche con la lingua italiana.

Il suo però non è stato l’unico riferimento all’Italia, perché anche il duo dell’Estonia ha presentato una canzone in lingua inglese, ma dedicata alla città di Verona. Speriamo tutti questi riferimenti siano di buon augurio per la nostra scimmia!

Dopo la chiusura del televoto, per la cantante della Macedonia, Jana Burčeska, è arrivata anche una proposta di matrimonio in diretta. Nella clip di presentazione, la donna aveva annunciato di essere incinta, ma la proposta, arrivata al tavolo riservato alla Macedonia durante una chiacchierata con il presentatore, l'ha colta visibilmente di sorpresa, facendola quasi scoppiare in lacrime.

I finalisti

Sabato prossimo vedremo dunque sul palco queste nazioni: Moldavia, Azerbaigian, Grecia, Svezia, Portogallo, Polonia, Armenia, Australia, Cipro, Belgio (selezionate la scorsa semifinale) e Bulgaria, Bielorussia, Croazia, Ungaria, Danimarca, Israele, Romania, Norvegia, Paesi Bassi e Austria (selezionate ieri sera), oltre che le prime esibizioni dei finalisti di diritto (Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna, Ucraina).

Sarà indubbiamente una bella competizione!