Ten Million Throwaways, la miniserie tv in sei puntate sul mondo dell’eros, ha scatenato la piccata reazione dell’industria del cinema per adulti sia statunitense che italiana. Nel cast ci sono anche Mary Anne Layden, professoressa dell’università della Pennsylvania, da decenni figura del mondo anti-hard, ed alcuni ex attori pronti a raccontare la loro dipendenza da 'cinema a luci rosse'. Secondo quanto rappresentato da The Millions le persone si approcciano al mondo della trasgressione per via di una serie di disturbi della psiche o per aver subito violenze in tenera età.

In base alla ricostruzione del regista australiano l’industria dell’eros avrebbe attuato una serie di pratiche illegali inerenti il traffico di essere umani.

'Traffico di donne e bambini? Idiozie'

Immediata la reazione di una nota casa di produzione americana che ha contestato la ricostruzione della fiction. L'amministratore unico della società ha spiegato che l'industria dell'eros viene controllata da un’organizzazione di categoria che impone di seguire un codice etico a tutti gli attori. La società statunitense ha rimarcato l'importante investimento fatto dai produttori per realizzare la miniserie.

La vicenda ha scatenato polemiche accese polemiche anche nel Bel Paese. L’Hard Channel, detentore degli awards ufficiali in Italia, ha dichiarato guerra alla serie televisiva australiana. 'Abbiamo migliaia di utenti e, tra questi, ci sono anche tanti australiani ben felici di intrattenersi davanti ai video di nostra produzione senza avere il minimo turbamento’.

Heidy Cassini: ‘E’ un’operazione mediatica’

Heidy Cassini, portavoce della piattaforma web, ha evidenziato gli importanti numeri fatti registrati dal made in Italy dell’eros negli anni: 'L’eros italiano piace in tutto il mondo e i big che ne fanno parte sono amati dal pubblico. Nel nostro ambiente ci sono persone comuni: padri e madri amorevoli, e non malati e depravati bisognosi di scaricare le loro nevrosi davanti ad una telecamera!'.

Heidy Cassini è sicura che il regista australiano abbia utilizzato il mondo della trasgressione per scopi mediatici. 'È un'azione pubblicitaria per vendere la Serie TV perché Ten Million Throwaways non ha ancora un acquirente tv e rischia di rimanere invisibile'. Non sono da escludere clamorose azioni di protesta da parte dei rappresentanti del mondo della trasgressione.

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