Una gaffe, peraltro non sua, sarebbe costata cara a Luigi Bignami, giornalista scientifico che era solito tenere alcuni servizi all'interno del TG5. Aveva fatto discutere nei giorni scorsi l'errore della conduttrice del telegiornale, Cristina Bianchino, sul giornalista, presentato come Giovanni Bignami, morto tre mesi prima. Non era stato soltanto un errore riguardante il nome, ma un vero e proprio scambio di identità. In diretta, la giornalista presentò il collaboratore del Tg5 come un docente di astronomia e astrofisica all'Università di Pavia, ruolo ricoperto però dall'altro Bignami, deceduto.

'Reazione eccessiva'

A parlare di quanto accaduto dopo quella gaffe, è stato lo stesso Luigi Bignami, raggiunto da Valerio Staffelli di Striscia la notizia, per la consegna del Tapiro d'oro. L'uomo ha raccontato di aver ricevuto un email da parte del direttore clemente mimun, con cui veniva interrotto il rapporto di collaborazione tra lui ed il Tg5. Ribadendo la sua qualifica, Bignami ha rivelato che non avrebbe mai pensato di essere estromesso per un errore non suo e che avrebbe gradito di ricevere almeno una telefonata e non un semplice messaggio spedito tramite posta elettronica.

Secondo quanto dichiarato da Bignami, la sua colpa sarebbe stata quella di aver reagito in maniera eccessiva rispetto all'errore della giornalista Cristina Bianchino.

Il messaggio di Mimun sarebbe stato il seguente: "Ha reagito in modo eccessivo ad un errore della nostra conduttrice, non ho apprezzato neanche un po'." Proseguendo nel suo discorso, Luigi Bignami, parlando con Staffelli, ha sottolineato come probabilmente non sarebbe accaduto tutto questo se ci fosse stato ancora Enrico Mentana, che avrebbe "ribaltato" la giornalista e di certo non il collaboratore.

Nel post pubblicato sul proprio profilo Facebook, Luigi Bignami ha ricordato che i freelance come lui non siano tutelati in alcun modo, in quanto liberi da qualsiasi legame. Tornando all'errore della giornalista del Tg5, probabilmente è stato dovuto dal fatto che sia Luigi che Giovanni Bignami si occupassero di astronomia.

La sola differenza - non un dettaglio di poco conto - è che il primo potrà continuare ad esercitare la sua professione di giornalista scientifico, mentre il secondo non più poiché deceduto tre mesi fa. Lo stesso Bignami ha voluto sottolineare come di frequente fosse confuso con il più noto astronomo e professore di astronomia dell'Università di Pavia, anche se prima della gaffe commessa la settimana scorsa tutto si era sempre risolto con una semplice battuta.

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