Emis Killa, attualmente, rappresenta uno dei massimi esponenti della musica Rap italiana. Alcune sue canzoni, in passato, sono diventate dei veri tormentoni. Come dimenticare in tal senso, successi del calibro di "Maracanà", colonna sonora degli ultimi mondiali in Brasile. Insomma, un personaggio che, seppur non apprezzato da tutti, ha una certa influenza nel panorama musicale del nostro Paese. Un suo "sosia", però, ha approfittato della popolarità del ragazzo.

La vicenda

Intervistata dal famosissimo programma tv "Le Iene" [VIDEO], una giovane ragazza di nome Paola ha dichiarato di esser stata truffata da una persona conosciuta online che, durante il loro primo e unico incontro, le disse di essere il noto rapper Emis Killa.

I due, sarebbero dovuti andare a cena insieme per parlare, tra le altre cose, di un inserimento della ragazza nel mondo della musica. Saliti sull'auto del ragazzo, però, questo avrebbe cercato in tutti i modi un rapporto intimo con la malcapitata, costringendola più volte al contatto fisico nelle zone dei genitali. Paola, ad un certo punto, avrebbe espressamente rifiutato i continui tentativi di approccio, scatenando l'ira del presunto VIP, che stufo della situazione, l'avrebbe fatta scendere dall'auto davanti ad un semaforo, in mezzo alla strada. La ragazza, però, nella prima parte di serata, ha realizzato un video, durante il quale si vede chiaramente colui che si è spacciato per Emis Killa intento a suonare un pianoforte. Il ragazzo, però, si mostra in maniera evidente senza tatuaggi sulle mani, veri e propri segni distintivi del rapper italiano in questione.

A tutto ciò bisogna aggiungere che, sosia o reale, la ragazza non avesse minimamente idea di chi fosse il personaggio con il quale stava uscendo.

L'intervento del vero Emis Killa

Scoperta la clamorosa truffa di cui è stata vittima la povera ragazza, il vero Emis Killa [VIDEO]è stato intervistato dalla Iena che ha curato il servizio. Il rapper, ha affermato con certezza di non aver mai visto la signorina Paola e, per dimostrare la sua totale innocenza, ha immediatamente mostrato le sue mani tatuate. Il ragazzo classe 89, inoltre, si è subito dimostrato disponibile ad incontrare il suo sosia che, in maniera tanto viscida quanto meschina, ha sfruttato quella somiglianza a suo vantaggio. La ragazza molestata, allora, si è rimessa in contatto con il finto Emis Killa, in modo tale da poter organizzare un appuntamento con il vero rapper e, ovviamente, con le telecamere del programma "Le Iene". Non riuscendo in alcun modo a farlo entrare all'interno di un ristorante, la signorina Paola è stata costretta a raggiungere l'impostore all'interno della sua macchina, dove il sosia del rapper ha cercato nuovamente un approccio, ovviamente rifiutato.

Scesi dall'auto, i due hanno passeggiato per qualche centinaia di metri assieme, fino a quando il truffatore ha deciso di abbandonare la povera ragazza. A quel punto, però, le telecamere delle Iene e il vero Emis Killa, sono intervenuti, provocando la fuga del ragazzo, capace di seminare i suoi inseguitori.

Ma un cameraman lo intercetta

Nonostante la fuga, un cameraman del programma tv, è riuscito ad intercettare il finto Emis Killa in un hotel della zona. Questi, vergognandosi dell'accaduto, si è immediatamente coperto il volto con un cappello, in modo tale che non potesse essere riconosciuto. L'impostore, a quel punto, è stato raggiunto dal rapper, dalla Iena e dalla ragazza molestata e, messo alle strette, ha dichiarato di aver dato vita a quello che, per lui, era solo un semplice gioco. Infine, si è scusato per l'accaduto e, prima che qualcuno potesse rivolgergli ulteriori domande, è nuovamente scappato.