Lino Guanciale nel corso di una recente intervista a Offstage ha parlato dell'importanza della televisione e del teatro, fondamentali per il successo che non ha mai cercato. Ha spiegato che non aveva mai pensato di lavorare nella televisione definita "un mezzo più leggero". L'attore avezzanese ha sottolineato la passione per il palcoscenico: "Ero convinto che avrei fatto solo teatro". Ha posto l'accento sul diploma ottenuto alla Silvio D'amico grazie al quale ha ottenuto lavori importanti collaborando a teatro con personaggi di rilievo, tra cui si annovera Gigi Proietti.

Ad oggi, l'attore è felice di dividersi tra cinema, televisione e teatro.

L'importanza del teatro nella carriera dell'attore abruzzese e il sodalizio con Claudio Longhi

Uno dei suoi lavori teatrali di maggiore successo si intitola "La Classe Operaia Va In Paradiso", dove Guanciale ricopre il ruolo che è stato di un grande attore come Gianmaria Volontè. Il protagonista della serie La Porta Rossa ha parlato della collaborazione a teatro con l'amico Claudio Longhi con il quale ha iniziato un sodalizio artistico all'inizio degli anni duemila. Lino Guanciale ha fatto notare il legame con la Porta Rossa, dove ha interpretato il ruolo del commissario Leonardo Cagliostro. Inoltre, ha parlato della partecipazione al film di Woody Allen, "To Rome With Love": un'esperienza che ha condiviso insieme con la collega Alessandra Mastronardi.

La passione per lo sport, in particolare per il rugby, e l'incontro con il regista Woody Allen

Guanciale e la Mastronardi sono i protagonisti della serie L'Allieva che andrà in onda alla fine del mese di ottobre per la felicità dei milioni di telespettatori italiani. L'attore abruzzese ha mostrato la sua stima nei confronti del regista di New York, spiegando la peculiarità di Woody Allen, che non consegnava il testo e si materializzava all'ultimo momento sul set.

Ha voluto ricordare l'incontro con Jess Eisenberg, al quale ha fatto i complimenti per il film intitolato "The Social Network". Guanciale ha parlato dello sport, in particolare della passione per il rugby, che ha iniziato a praticare all'età di undici anni per poi smettere a vent'anni quando ha inseguito il sogno di diventare attore.

Lino Guanciale riguardo al rugby, che secondo lui si distingue da tutti gli altri sport, ha affermato: "C'è un posto per tutti". Intanto, giovedì 11 ottobre su Rai Uno viene trasmessa la quinta puntata di Non Dirlo Al Mio Capo di cui è protagonista insieme con Vanessa Incontrada.

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