Lunedì 19 novembre comincia una nuova settimana con la soap opera 'Il Segreto' che pone attenzione intorno alla figura del Generale De Ayala. L'uomo torna a creare preoccupazione, ma sorprende la reazione della figlia di Raimundo che continua a rimanere nel silenzio provocando i sospetti dei suoi familiari. Le anticipazioni delle puntate che vanno fino al 23 novembre rivelano che Alfonso, dopo la lite con la consorte, si impegna a riconquistare la donna, ma ogni tentativo da parte di Castaneda si rivela vano.

Il padre di Matias non sa in quale modo comportarsi con Emilia (Sandra Cervera), restia a raccontare la verità al marito su quanto avvenuto in carcere dove ha subito violenze fisiche.

Saul, dal canto suo, non nasconde la preoccupazione in quanto Julieta (Claudia Galan) è stata arrestata con l'accusa di aver ucciso il padre: il piano di Prudencio ha ottenuto lo scopo sperato, impedendo la partenza dei due innamorati.

Gli abitanti del paese organizzano una colletta per aiutare Julieta

Saul ringrazia i compaesani che mostrano vicinanza a Julieta, offrendo un'importante somma di denaro per sostenere le spese necessarie per pagare l'avvocato. Il fratello di Prudencio riesce a incontrare la compagna, mentre Carmelo cerca di aprire gli occhi a Severo (Chico Garcia) distintosi per il suo strano atteggiamento nei confronti della giornalista Irene.

Il sindaco di Puente Viejo spinge l'amico a tornare sui suoi passi per porgere le scuse a Irene, mentre Onesimo e Hipolito (Seu Nieto) hanno una nuova idea.

L'emporio si è rivelato un fallimento, ma i Miranar decidono di creare un album di figurine mentre Mauricio (Mario Zorrilla) si interessa delle ricerche intorno alla scomparsa di Nazaria.

Emilia sfoga la rabbia lanciando coltelli, Alfonso pronto a lasciare il paese

Reneses decide di accettare l'incarico prendendo la difesa di Julieta e riesce a trovare un modo per impedire l'isolamento della donna, mentre Emilia continua a rimanere nel silenzio per non pensare alle violenze subite in carcere.

La madre di Matias sfoga la sua rabbia lanciando coltelli e non ha intenzione di confidare le paure neppure alle persone più vicine, al punto che Alfonso si sente un peso ed è pronto a lasciare il paese.

Raimundo (Ramon Ibarra), dal canto suo riceve una busta dalla Montenegro; Perez De Ayala, invece, inizia a provocare Mauricio finendo per aggredire fisicamente il capomastro. Il generale fa intendere a Godoy Fernandez che Nazaria è morta, mentre Ulloa vuole incontrare la matrona.