Sono sempre più i vip che continuano a lamentarsi per la bassa pensione ricevuta. Alcuni di loro, dopo un cinquantennio di onorata carriera, riscuotono a fine mese cifre inferiori a mille euro. Il settimanale Spy ha dato voce al malcontento che sembra dilagare tra i personaggi dello spettacolo. Enzo Paolo Turchi ha dichiarato di percepire 740 euro di pensione e di esserci rimasto male per etica professionale. Il coreografo ha sottolineato che i contributi da lui versati nel corso della sua carriera, attualmente, non risulterebbero. Pur non trovandosi in miseria, il marito di Carmen Russo ha affermato di essere molto amareggiato per l'accaduto.

Non versa in condizioni migliori Giucas Casella che ha dichiarato di percepire 800 euro, ma di essere stato attento al risparmio, per cui ha potuto mettere qualcosa in più da parte. L'ipnotista starebbe pensando di proporre ricorso per la sua situazione, in quanto la sua pensione risulterebbe sproporzionata rispetto a tutti i contribui versati. Anche altri artisti si sono esposti raccontando la loro esperienza ovvero come fanno a sbarcare il lunario percependo Pensioni inferiori a mille euro.

Altri vip insoddisfatti della loro pensione dopo anni di onorata carriera

La cantante Wilma De Angelis ha dichiarato di percepire 800 euro di pensione, nonostante abbia iniziato a lavorare nel mondo dello spettacolo a soli sedici anni.

Tuttavia, l'artista si è accorta che i contributi che le sono stati versati corrispondono a sole milleseicento giornate e non all'intero arco della sua vita lavorativa. In sostanza, avrebbe perso i sedici anni di lavoro svolti per Telemontecarlo. Ciò perché allora la sede della tv era proprio a Montecarlo e non vi era l'obbligo di versare i contributi per gli artisti che lavoravano in Italia.

Insoddisfatta della propria pensione è anche l'attrice Margherita Fumero che ha ricoperto il ruolo di Wanda in camera Cafè. L'artista ha assicurato di non aver mai lavorato in nero, ma sempre rispettando gli obblighi di legge. Ha spiegato che in passato esisteva un tetto per gli artisti per quanto riguarda i versamenti, per cui non si poteva versare più di trecentomila lire, pur guadagnando cifre maggiori al giorno.

A queste, si aggiungono altre lamentele da parte di illustri personaggi del mondo dello spettacolo dalla innegabile onorata carriera come Gianfranco D'Angelo. Il comico si è lamentato della sua pensione da 2000 euro, considerandola esigua rispetto agli anni di lavoro da lui prestato.