Mercoledì 20 marzo, alle ore 21:20 circa, Rai 2 ha trasmesso la sesta ed ultima puntata della fiction "La Porta Rossa 2" con Lino Guanciale e Gabriella Pession. In quest'appuntamento conclusivo (episodi 11 e 12) Cagliostro ha dovuto fare i conti con il rapimento della figlia. Ci sono stati altri colpi di scena, con gli investigatori che sono riusciti a scoprire qual è il legame esistente tra l'omicidio di Rambelli e quello di Brezigar.

Jonas interrogato in questura

Nella puntata conclusiva de "La Porta Rossa 2", Jonas Sala (Andrea Bosca) è stato interrogato in Questura da Stella (Elena Radonicich) e da Paoletto (Gaetano Bruno).

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L'uomo ha ammesso di aver compiuto la rapina in banca ma, allo stesso tempo, ha negato di aver ucciso Rambelli (Antonio Gerardi). Inoltre Sala, durante la sua deposizione, ha distintamente avvertito la presenza di Cagliostro. La perizia balistica è risultata poi fondamentale per chiarire che l'arma che ha assassinato Rambelli è la stessa che trent'anni prima aveva colpito lo stesso Jonas, quando questi era finito in coma.

Vanessa (Valentina Romani) ha confessato a Leonardo (Lino Guanciale) di essersi follemente innamorata di lui, ma Cagliostro l'ha respinta.

Nonostante ciò la medium ha deciso di continuare ad aiutarlo, anche se questa scelta la metterà seriamente nei guai. Giunge poi il fatidico momento dei fuochi d'artificio che il commissario aveva visto in una delle sue numerose visioni, e proprio in questo frangente la figlia di Leonardo e Anna svanisce nel nulla. Tutti si mettono alla ricerca della bambina, ma soltanto Cagliostro riesce ad intuire dove potrebbe trovarsi. L'uomo, infatti, scopre che la sua bambina si trova all'interno dell'ex fabbrica: la responsabile del sequestro è Silvia (Antonia Liskova), desiderosa di rifarsi una vita insieme a Jonas e alla piccolina.

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Tra le altre cose, l'ex fabbrica è il luogo in cui è stato ucciso Brezigar (Claudio Corinaldesi) e dove diversi anni prima Jonas aveva nascosto il bottino della rapina in banca.

La terza stagione potrebbe esserci

Non ci sono ancora conferme ufficiali circa la realizzazione della terza stagione de "La Porta Rossa" ma, secondo alcune indiscrezioni riportate dal sito "Ciak Generation", la nuova serie potrebbe essere girata nel 2020, per arrivare in televisione nei primi mesi del 2021. Inoltre, durante la proiezione a Trieste dell'ultima puntata della fiction, alla stampa Lino Guanciale ha ammesso che si sta discutendo dell'eventualità di produrre una terza edizione, ammettendo però che per lanciarsi in questo nuovo progetto dovrà esserne pienamente convinto.

Infine l'attore abruzzese ha ammesso che "La Porta Rossa", rispetto ad altre fiction di cui è stato protagonista, è quella che "ha margini narrativi più ampi".