Paolo Bonolis, irriverente e libertario come sempre, durante la puntata di Ciao Darwin che vedeva contro il gruppo "Gay Pride" e "Family Day" si è lasciato andare a un commento personale sull'omofobia. Il gruppo Gay Pride, capeggiato da Luxuria, si è scontrato con quello del Family Day, guidato da Giuseppe Povia.

Paolo Bonolis dice la sua sulle adozioni omosessuali

Durante la puntata Paolo Bonolis ha dichiarato di essere a favore alle adozioni per le coppie gay, con la frase: "Perchè i gay non possono mentre le suore sì?".

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In questo modo, il famoso presentatore, ha preso posizione sul tema delle unioni civili e della stepchild-adoption. Bonolis, che come ha affermato di solito non si schiera, ha detto di porsi delle domande. In particolare ha ribadito che i bambini hanno bisogno di essere amati, "ci mancherebbe altro", ma che l'amore come può provenire dalle suore (ad esempio riguardo ai bambini orfani) può provenire anche dalle coppie omosessuali: "Questa domanda me la faccio sempre" ha detto il conduttore. Una presa di posizione che non è piaciuta a molti, infatti ha spaccato il popolo del web che si è affrontato sui social.

In particolare su Twitter, prima della puntata, molti utenti hanno esternato la loro contrarietà alla sfida tra Gay Pride e Family Day, chiedendosi se ce ne fosse davvero bisogno; in particolare alla vigilia del Congresso delle famiglie il 30 marzo prossimo a Verona, una riunione molto contestata sia dall'opposizione di governo che da alcune associazioni. Sulla questione, in un primo momento, era intervenuto solamente Marco Salvati (autore del programma) e poi lo stesso Bonolis: "Il punto è trattare con disincanto e leggerezza temi di rilevanza sociale.

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Può essere utile. La contrapposizione ideologica, politica, culturale, religiosa creano solchi e distanze" ha detto il conduttore, "se scherziamo su questo tema è possibile che passi l'idea che l'amore è amore e si può condividere".

Le opinioni di Luxuria e Povia

Povia, nonostante abbia detto di non aver nulla contro i gay, ha ribadito che i bambini devono avere una figura paterna e una materna. "Potete non essere d'accordo e anche abituarvi alla democrazia" ha detto il cantante. Luxuria, invece, sapendo che comunque si tratta di un gioco ha ribadito la sua posizione pro omogenitorialità di Paolo Bonolis.

L'ex deputato ha chiesto di non drammatizzare troppo, invitando i telespettatori a prenderla alla leggera.