Da venerdì prossimo, 24 gennaio, Katia Follesa e Damiano Carrara torneranno al comando di Cake Star, il cooking show che porta i telespettatori di Real Time alla scoperta delle migliori pasticcerie d'Italia. Il viaggio, quest'anno, inizierà dalla località di villeggiatura per antonomasia del nostro Paese: la Riviera Romagnola.

Cake Star, spoiler: protagoniste le città di Rimini e Riccione

Venerdì 24 gennaio su Real Time prenderà il via la terza edizione di Cake Star. La formula della gara sarà la medesima delle passate edizioni: tre pasticcerie in gara che verranno giudicate dai due conduttori e dagli stessi sfidanti.

Ogni concorrente verrà valutato in base a tre categorie: la pasticceria, il cabaret delle paste e il "pezzo forte". Ogni giudice assegnerà a ognuna di queste un voto da zero a cinque stelle, e quello di Damiano Carrara rimarrà segreto fino alla fine della prima fase.

Quest'anno il programma prenderà il via dalla Riviera Romagnola, dove le pasticcerie di Riccione e Rimini saranno le assolute protagoniste. Il primo concorrente in gara sarà Alessandro, ideatore della pasticceria Lievita di Riccione.

La sua produzione dolciaria non è caratterizzata dalla classica pasticceria italiana, infatti il suo locale è stato definito "un angolo di New York a Riccione". Nella sua offerta non ci sono solo dolci, infatti tra le sue passioni c'è anche quella per il pane.

Il secondo pasticciere in gara sarà Luigi di Rimini, proprietario della pasticceria Soriani. Insieme alla moglie ha rilevato l'attività ben 22 anni fa.

A differenza di quella di Alessandro, la sua produzione è totalmente classica: tutto viene realizzato solo seguendo la tradizione. Nel suo laboratorio lavora ogni giorno a pieno ritmo, producendo quotidianamente circa 500 brioche.

L'ultimo concorrente ad affrontare la sfida sarà Francesco, titolare della pasticceria Tommasini di Riccione. Il ragazzo ha solo 27 anni, ma da tutti viene definito come l'enfant prodige della pasticceria.

La sua produzione, vista anche la giovane età, verte di più sul moderno.

Fase finale al Castello di Tavoleto

Solo due dei tre pasticcieri in gara usciranno indenni dalla prima fase: il meno votato, purtroppo, dovrà lasciare la competizione. Verranno a conoscenza del risultato nella bellissima cornice del Castello di Tavoleto, nella provincia di Pesaro Urbino. Qui i due finalisti scopriranno anche il contenuto della sfida finale che verrà giudicata unicamente da Damiano Carrara.

Insieme all'aiuto del proprio braccio destro, dovranno realizzare una torta che dovrà avere come protagonisti tre ingredienti tipici della cucina romagnola: la farina di castagne, le pesche e lo squacquerone.

A differenza delle edizioni precedenti, i pasticcieri potranno realizzare il dolce nel proprio laboratorio. Il vincitore si porterà a casa un premio da 2mila euro.

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