Il Festival di Sanremo 2020 è ormai sempre più vicino. A ridosso dell'inizio del nuovo anno, il conduttore e direttore artistico della prossima edizione della kermesse musicale, Amadeus, ha svelato in un'intervista a Repubblica i nomi degli artisti che parteciperanno in gara durante le cinque serate da martedì 4 a sabato 8 febbraio 2020.

Si ritorna a una partecipazione di ben 22 cantanti big in gara, si ripristina la presenza della sezione delle Nuove Proposte, e per la prima volta non ci saranno delle vallette "fisse" ad affiancare il presentatore, bensì un'alternanza di dieci donne (si parla di due diverse per ciascuna serata).

La lista dei big in gara

Una certa aria di novità si evince anche dalla lista dei partecipanti che il direttore artistico ha reso nota: faranno il proprio debutto al Teatro Ariston di Sanremo in questa edizione diversi artisti, tra questi spicca da subito quello di Elettra Lamborghini, nipote di Ferruccio Lamborghini e divenuta negli ultimi due anni una delle cantanti italiane più note del genere reggaeton.

Grande attesa per Levante, cantautrice siciliana in piena ascesa che per la prima volta porterà le sue capacità di scrittura e le sue doti canore al Festival musicale più importante di Italia. Spazio anche a Giordana Angi, seconda classificata alla scorsa edizione di Amici, anche lei cantautrice.

Al loro battesimo al Festival di Sanremo saranno anche: Alberto Urso e Riki, entrambi provenienti dal talent Amici di Maria De Filippi, Anastasio, che ha già calcato il palco dell'Ariston come ospite ma non come cantante in gara, i rapper Junior Cally e Rancore, il gruppo indie dei Pinguini Tattici Nucleari, infine il figlio d'arte Paolo Jannacci e l'ex vocalist dei Litfiba Piero Pelù.

Grandi ritorni invece al Festival per: Francesco Gabbani, già vincitore nel 2017 con la sua Occidentali's Karma, Raphael Gualazzi, amatissimo nel panorama musicale italiano ed europeo, ma anche di Irene Grandi, Michele Zarrillo, Morgan, Achille Lauro, Le Vibrazioni, Elodie, Marco Masini, Diodato ed Enrico Nigiotti, quest'ultimo presente già nell'edizione scorsa.

Un Festival per tutte le età

Nomi che sembrano riunire gli interessi di molti, passando dal cantautorato al rap, dal raggaeton alla musica indie e che sperano di vedere un grande coinvolgimento da parte degli spettatori di tutte le generazioni e di tutti i gusti.

Quello che si preannuncia sarà dunque un Festival caratterizzato della varietà e della novità, in linea con l'obiettivo di Amadeus, che in precedenti interviste si era mostrato particolarmente interessato a dare spazio ai giovani, senza però dimenticare la fetta di pubblico più matura. Ed a giudicare dalla lista da poco ufficializzata ufficializzata possiamo dire che tale promessa è stata mantenuta.