Nella puntata di ieri 29 marzo 2020 di Domenica In, programma pomeridiano condotto da Mara Venier su Rai 1, è stato ospite Teo Teocoli. Quest'ultimo, in collegamento da Varese, ha espresso le sue prime e sincere impressioni riguardo all'emergenza sanitaria da Covid-19 che ha messo in ginocchio l'Italia e il mondo intero. Il comico e imitatore tarantino ha dichiarato che il nostro Paese avrà una grande rivalsa dal punto di vista economico e finanziario ipotizzando come si vivrà anche un ribaltamento dei rapporti con le altre nazioni europee.

Teo Teocoli parla dell'emergenza Covid-19 a Domenica In

Nel corso della puntata di ieri di Domenica In, Mara Venier ha chiesto a Teo Teocoli come stia trascorrendo la sua quarantena: "Sono in campagna, qui si lavora, si sta all'aria aperta. Mi abbronzo spesso e volentieri". Il comico pugliese ha poi parlato dell'emergenza Covid-19 raccontando che è rimasto impressionato dal fatto di aver trovato la sua Varese svuotata: "In un primo momento, mi sentivo stranissimo e mi chiedevo cosa stesse succedendo. Invece l'aria era pulita, perfetta e non c'era rumore da nessuna parte. Mi dava un po di ansia all'inizio ma poi mi sono abituato". A quel punto, Teocoli ha espresso la sua su come sarà l'Italia dopo l'epidemia da Coronavirus: "Quando finirà, ci sarà una rinascita pazzesca in tutti i sensi: di vita, di finanza e di rapporti con l'Europa".

Domenica In, l'imitatore esprime un piccolo pensiero nostalgico per Milano

Teo Teocoli, sempre in collegamento con il salotto di Domenica In, ha poi voluto esprimere un pensiero per Milano, città colpita nel profondo dall'emergenza coronavirus. Il comico tarantino ha ricordato la capitale lombarda con un po di nostalgia e malinconia negli occhi: "La Milano milanese non c'è più, non c'è un ragazzo che sappia parlare in dialetto.

Nessuno conosce i Navigli che era un posto romantico, molto strano, di piccola malavita e di notturni incalliti come me, Pozzetto, Jannacci e tutta la compagnia. Poi si andava al capolinea ad ascoltare jazz fino alle cinque del mattino". Anche Mara Venier in questo frangente è intervenuta esprimendo i propri ricordi di gioventù riguardo alla città meneghina: "Quegli anni, era una Milano piena di fermento, di vita e di voglia di esplodere".

Teo Teocoli ha infine voluto ricordare anche il grande amico Enzo Jannacci: "Se fosse vivo, sarebbe ventiquattro ore su ventiquattro negli ospedali. Io l'ho conosciuto quando ancora studiava da dottore, faceva teatro, cabaret e andava sempre in ospedale. Oggi sarebbe in prima linea senz'altro. Grande artista, professionista e amico".

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