Enrico Papi, il conduttore di Guess My Age in onda su Tv8, torna a parlare di Sarabanda: lo storico programma musicale, andato in onda su Italia Uno dal 1997 al 2004, sta per tornare e stavolta lo farà su Tv8 con tante novità.

Sarabanda, cambia il nome e la formula

Il programma televisivo Sarabanda sarebbe dovuto tornare in televisione a partire proprio da Aprile 2020, ma l'emergenza Coronavirus ha fermato ogni programmazione, variando anche i palinsesti del canale Tv8.

In un'intervista rilasciata a NuovoTv, Enrico Papi ha parlato del programma che è stato uno degli show più amati degli anni Novanta: per chi non lo ricordasse, Sarabanda metteva in sfida i concorrenti i quali avevano lo scopo di indovinare quante più canzoni possibile, semplicemente ascoltando qualche nota musicale o qualcosa di più.

Partiamo subito col dire che il programma non si chiamerà Sarabanda: dato che il nome è di proprietà di Mediaset, occorre necessariamente cambiare il nome. Quello scelto è Name That Tune - Indovina la canzone.

La seconda novità è la messa in onda: infatti, se il Sarabanda degli anni Novanta andava in onda come pre-serale, Name That Tune è invece previsto in prima serata per un totale di 6 puntate. Si tratterà infatti di un esperimento per vedere la reazione del pubblico e, se positiva, inserirlo nei palinsesti della nuova stagione televisiva di Tv8.

Infine, sono previste più manche nel corso del programma e tante sfide inedite tra i concorrenti in gara: in merito a questi ultimi, non è stato rivelato se si tratterà di nuovi personaggi o si punterà sul riportare in televisione i campioni di un tempo che hanno fatto la storia del programma stesso, come l'Uomo Gatto e la Professora.

Sarabanda, il parere di Papi sull'emergenza Coronavirus

Come detto in precedenza, secondo alcune anticipazioni tv il programma sarebbe dovuto andare in onda ad aprile-maggio 2020, ma purtroppo si è dovuto spostare più avanti la programmazione. In merito a questo, il conduttore Enrico Papi si mostra molto deluso della scelta della maggior parte dei canali televisivi di cancellare o sospendere molti programmi di intrattenimento: secondo il conduttore, infatti, sarebbe opportuno distrarre il pubblico a casa con programmi più leggeri e spensierati, evitando di tartassarli con notizie negative che non fanno altro che intristire l'animo umano.

Stiamo vivendo una guerra e, come è accaduto durante le guerre mondiali, sarebbe un bene distrarre i telespettatori con varietà e programmi che diano un'aria di spensieratezza a tutti: d'altronde Enrico Papi, così come tanti suoi colleghi, sono chiamati a fare i cosiddetti giullari di corte e pertanto rendere più varia la programmazione televisiva dei vari canali tv farebbe solo del bene allo stato d'animo dei cittadini italiani.