Mercoledì 10 marzo, andrà in onda in prima serata su Rai 1 il film "La bambina che non voleva cantare", ispirato all'autobiografia poetica di Nada, "Il mio cuore umano".

Attraverso l'interpretazione di Tecla Insolia, nei panni dell'artista, e di Carolina Crescentini nei panni della madre, si ripercorrerà tutta la vita di Nada, a partire dalla sua infanzia complicata fino ad arrivare al grande successo internazionale.

La vita di Nada in un film che ripercorre la sua storia

"La bambina che non voleva cantare", diretto da Costanza Quadriglio, racconterà la vita di Nada, la straordinaria artista toscana che esordì ad appena 15 anni nel 1969 con "Ma che freddo fa" sul palco di Sanremo.

Il successo inaspettato e addirittura non voluto è decritto nel libro autobiografico che Nada ha pubblicato nel 2008 e da cui la stessa regista del film tv aveva tratto un documentario.

L'infanzia travagliata della cantante nata in un piccolo paese del livornese ruota intorno alla figura della madre Viviana, interpretata nel film da Carolina Crescentini. La donna era preda di frequenti crisi depressive e aveva riposto in quella bambina, nata dopo una gravidanza difficile, tutti i suoi sogni e la sua voglia di riscatto. Il titolo del film tv prende spunto da questo aspetto, per descrivere il ruolo fondamentale che la madre ha avuto nell'indirizzare il percorso di Nada al canto.

Quando era bambina, l'artista non voleva cantare, ma aveva iniziato a farlo grazie all'insistenza di sua madre che la incoraggiava a coltivare il dono della sua meravigliosa voce.

Il talento di Nada e i successi raccontati su Rai 1

Nada ha espresso il suo parere sul film che andrà in onda mercoledì 10 marzo in prima serata su Rai 1, attraverso un videomessaggio: "Ho visto il film e mi è piaciuto molto, complimenti a tutti i protagonisti". Ad interpretare la cantante da bambina è Giulietta Rebeggiani, che ripercorrerà l'infanzia della cantante dalla scoperta del suo talento da parte di suor Margherita.

Sullo sfondo ci sarà la famiglia, composta dalla nonna Mora, la sorella Miria, il padre Gino e il maestro di canto Leonildo.

Tecla Insolia presterà volto e voce all'artista da quando, a 15 anni, inizia la sua carriera sul palco dell'Ariston, presentando "Ma che freddo fa" al Festival di Sanremo del 1969. Il brano non vinse, ma diventò un vero tormentone e Nada confermò il suo talento vincendo la kermesse nel 1971 con "Il cuore è uno zingaro" assieme a Nicola Di Bari.

L'attrice Tecla Insolia definisce il suo personaggio molto travagliato: "In alcune scene è triste, ma mentre canta diventa felice"

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