Lunedì 23 ottobre tornerà in onda I bastardi di Pizzofalcone. Il finale della terza serie della fiction con protagonista Lojacono ha tenuto i telespettatori in suspense per la sorte dell'ispettore, rapito dagli uomini di Rocco Squillace. Nel primo episodio ci sarà un colpo di scena, perché Giuseppe è vivo, ma verrà inscenata la sua morte e dovrà fare credere ai suoi cari di essere stato ucciso, per proteggerli.

Giuseppe Lojacono è vivo, ma deve nascondersi

Giuseppe è stato torturato dai suoi sequestratori, che, però, non l'hanno ucciso. L'ispettore di Pizzofalcone è stato accusato dagli uomini di Rocco Squllace di avere una responsabilità nella morte di suo fratello, che si è suicidato in carcere tempo prima.

I malviventi insceneranno l'omicidio di Lojacono, sciogliendo nell'acido un altro uomo, ma lasceranno la giacca di Giuseppe nella vasca, in modo da sviare le indagini.

Purtroppo, però, il poliziotto verrà rilasciato ma, prima di tornare in libertà verrà minacciato e gli verrà detto di non fare sapere a nessuno di essere vivo, altrimenti, ne avrebbe pagato le conseguenze sua figlia.

Lojacono va da Palma e si nasconde al commissariato

Nel frattempo, le indagini per il sequestro di Lojacono proseguiranno e una chiamata anonima fornirà indizi sul corpo sciolto nell'acido all'interno di una fabbrica abbandonata. Purtroppo, Laura Piras e i suoi colleghi del commissariato verranno a sapere di tracce della giacca di Lojacono nella vasca, che faranno credere che l'ispettore sia stato ucciso.

La figlia di Giuseppe sarà disperata, così come Piras e i suoi colleghi. Giuseppe, però, andrà da Palma, rivelandogli quanto accaduto e l'amico lo aiuterà a nascondersi in ufficio. Poco alla volta, anche altri poliziotti verranno a sapere quanto successo a Lojacono, ma lo proteggeranno, facendolo vivere al commissariato.

Laura Piras e Marinella disperate per la morte di Lojacono

Nel frattempo, se da un lato Luigi, Ottavia, Alex e altri colleghi del commissariato di Pizzofalcone saranno felici per il ritorno di Giuseppe, dall'altro lato, Laura Piras e Marinella saranno disperate per le sorti di Lojacono. Le due donne, infatti, saranno ancora ignare che il loro amato è vivo ed è costretto a fingersi morto, per proteggere sua figlia.

La Pm, inoltre, sarà coinvolta nella ricerca della verità e scoprirà che esistono documenti che contengono informazioni sull'ispettore, che riguardano un versamento su un conto estero e uno scambio di mail con alcuni malviventi. Secondo il dottor Poggiari, Giuseppe sarebbe stato ucciso per un regolamento di conti, visti i suoi rapporti con la criminalità organizzata. Laura sarà scettica in merito a questa ipotesi, ma verrà aperta un'indagine per fare luce sulla vicenda.