Nelle puntate de La Promessa in onda prossimamente su Canale 5 ci sarà l'entrata in scena di nuovi personaggi che daranno vita ad intricate e inedite trame. Oltre a Vera, apparsa nelle puntate spagnole alcune settimane fa, farà il suo ingresso la giovane Virtù, la figlia di Simona. Come la misteriosa Vera, anche l'ultima arrivata sembrerà nascondere qualcosa.

Alla tenuta arriva Virtù

Mentre alla Promessa tutti saranno preoccupati per le condizioni di Curro e Feliciano, feriti intenzionalmente da un sicario di Lorenzo durante una battuta di caccia, alcuni membri della servitù dovranno affrontare anche altri problemi.

Per la gioia di tutti e, soprattutto, di Simona, Candela farà ritorno al palazzo. La donna, però, inizierà ad avere uno strano atteggiamento che insospettirà l'amica. Alla fine emergerà che l'aiuto cuoca avrà messo in atto degli stratagemmi per portare alla tenuta Virtù, la figlia di Simona. Tutto sembrerà andare per il meglio fino a che quest'ultima non noterà che sia la ragazza che Candela sembreranno nascondere qualcosa, visto che eviteranno in tutti i modi di parlare di Antonio, l'altro figlio della donna. La cuoca cercherà di capire il motivo di tale comportamento.

Vera riesce a non farsi riconoscere, Abel opera Curro

Stando alle anticipazioni spagnole de La Promessa, Lope e Vera saranno ancora più vicini.

La domestica, intanto, dovrà stare attenta a non farsi riconoscere dall'ospite di Margarita. Fortunatamente riuscirà a evitare l'incontro con l'amica della donna.

E mentre Maria Fernandez sarà assunta nuovamente come cameriera alla tenuta, la salute di Feliciano peggiorerà e Teresa correrà dal dottore Abel per chiedergli di visitare il giovane: quest'ultimo tuttavia sarà impegnato a stabilizzare Curro.

Saranno il dottor Bueno e Jana ad operare il ragazzo: ad intervento concluso, Curro avrà bisogno di una trasfusione perché avrà perso troppo sangue.

Nelle puntate precedenti Cruz e Lorenzo avevano cercato di uccidere Curro

Il capitano de La Mata e Cruz progettano l'omicidio di Curro da dover eseguire durante una battuta di caccia.

Per commettere l'omicidio, Lorenzo assume un killer che deve sparare al giovane, fingendo che si sia trattato di un proiettile vagante.

All'inizio della battuta Curro è sfortunato e i suoi colpi non vanno a segno, tanto da essere deriso dagli altri nobili. Il marchese de Lujan gli consiglia allora di spostarsi dove ha più possibilità di colpire i bersagli. L'uomo, però, inconsapevolmente, fa in modo che il ragazzo diventi un bersaglio per il malvivente. Vedendo il giovane isolato dagli altri, il sicario fa dunque fuoco, colpendo anche Feliciano.