Un nuovo colpo di scena ha catturato l'attenzione degli spettatori di Un posto al sole. Nella puntata andata in onda martedì 23 aprile, è stato infatti svelato che nella polizia c'è un infiltrato che passa le informazioni al boss Torrente. Tutti gli indizi sembrano puntare verso il commissario Elio Schipa; tuttavia, esiste anche un'altra opzione che solo in pochi hanno preso in considerazione, ed è quella che la talpa sia l'ispettrice Marta Anselmi.

Il punto sulla talpa

Senza girarci troppo attorno, Elio Schipa (Marco Zangardi) è attualmente il principale sospettato.

L'uomo era l'unico a conoscere direttamente le informazioni di Nunzio (Vladimir Randazzo) e il suo comportamento burbero ha sollevato molti sospetti tra i fan. Detto questo, tale soluzione, proprio perché decisamente scontata, potrebbe non essere quella giusta. È giusto anche prendere in considerazione il fatto che l'infiltrato possa essere qualcuno che non è ancora apparso

Esiste infine un'altra possibilità da prendere in considerazione, ed è che la talpa sia l'ispettrice Marta Anselmi (Carmen Annibale). Ma quali elementi ci sono per ritenere valida tale teoria? In realtà sono stati dati diversi piccoli indizi che verranno esaminati a seguire.

Gli strani comportamenti dell'ispettrice Anselmi

Molti hanno apprezzato il fatto che l'ispettrice Anselmi si sia mostrata prodiga di informazioni con Nunzio, a differenza di Schipa, che è sembrato decisamente infastidito dalle intromissioni del giovane.

A conti fatti, la reazione di Elio è molto più professionale ed equilibrata di quella di Marta. Un civile che cerca informazioni su una scena del delitto o che chiede informazioni con insistenza va giustamente allontanato.

L'ispettrice, invece, ha ascoltato con fin troppa attenzione le teorie dello chef Cammarota. Va detto inoltre che la donna non lo ha invitato a dare queste informazioni in commissariato, sottoscrivendole in una regolare denuncia, ma si è fatta svelare alcuni dettagli nella cucina del Vulcano.

Tale evento era risultato piuttosto insolito e molti lo avevano attribuito a un interesse sentimentale dell'ispettrice. Tuttavia, vista la situazione in un'ottica diversa, avrebbe senso che lei cerchi di far parlare il più possibile Nunzio, anche tenendolo lontano dalle sedi ufficiali.

La misteriosa telefonata del boss Torrente

La telefonata tra Angelo Torrente e il suo informatore non ha rivelato molto. Dal modo in cui il boss si è rivolto al misterioso interlocutore, non è stato nemmeno chiaro se si trattasse di un uomo o di una donna.

Detto ciò, è stato osservato che il giovane boss, inizialmente, ha adottato un tono confidenziale e affabile, quasi come se stesse parlando con una donna. Ovviamente, per ora, queste sono solo supposizioni, ma la trama sembra promettere numerosi colpi di scena.