La trama della 33^ puntata de La notte nel cuore, in programma l'11 novembre in prima visione su Canale 5, rivelano che Nuh impedirà a suo padre Halil di togliersi la vita. Esat, invece, farà rapire sua moglie Esma da un gruppo di uomini con l'intenzione di chiedere un lauto riscatto ai Sansalan.
Esat fa rapire Esma
Nuh e Melek decideranno di tenere all'oscuro Sumru e Tahsin della presenza in città di Halil, il loro padre biologico. Il ragazzo andrà alla ricerca del nascondiglio del genitore ma ogni pista lo porterà ad un vicolo cieco. Intanto Esat con l'appoggio della zia di Esma organizzerà un piano: assumerà due complici per sequestrare la moglie e rinchiuderla in un fienile con l'intenzione di chiedere un riscattato ai Sansalan.
L'uomo esigerà un milione di dollari per liberare Esma. Tahsin offrirà il suo aiuto economico, certo di poter recuperare i soldi richiesti dai rapitori. Questi ultimi daranno appuntamento a Cihan ed Esat in un luogo isolato dove verrà lo scambio dell'ostaggio. I rapitori lasceranno libera Esma in cambio della valigia piena di dollari.
Nuh impedisce ad Halil di togliersi la vita
Halil, intanto, incontrerà Nuh e Melek. I due ragazzi scopriranno che l'uomo e Sumru erano molto innamorati, come dimostrano alcune foto. Durante una chiacchierata, Halil rivelerà loro di non aver violentato Sumru, incolpando lei di avergli infranto il cuore.
Inizialmente Nuh e Melek non crederanno alle parole di Halil, che quindi proverà a uccidersi davanti a loro, anche se Nuh riuscirà a impedirglielo, iniziando a pensare che possa aver detto la verità.
Un riepilogo: Harika e Melek sono apparse preoccupate per Cihan
Negli appuntamenti de La notte nel cuore andati in onda di recente su Canale 5, il commissario Dilar ha deciso di non rilasciare Cihan dopo averlo arrestato per il tentato omicidio di Tahsin. Harika e Melek sono apparse preoccupate per sua la sorte, a differenza di Esat. Nuh, intanto, è rimasto vittima di un piccolo incidente che comunque non ha avuto conseguenze per lui.
Tahsin ha deciso di recarsi sul luogo della sparatoria, non credendo alla colpevolezza di Cihan. L'uomo ha capito che dietro al suo agguato c'è la mano di Serhat, che gli ha sparato involontariamente. Il procuratore ha quindi deciso di scarcerare Cihan, il quale si è potuto riunire con Tahsin.
I due hanno avuto un confronto con Nuh nella speranza di mettere fine alle ostilità tra le famiglie. Di conseguenza è stata organizzata una cena d'armistizio, che però è stata funestata dalla rabbia di Esat contro Cihan, reo di essersi schierato dalla parte del suo nemico.