Il Festival di Sanremo 2026 sarà molto probabilmente in bilico tra innovazione, con nomi come Alfa e Madame, e la tradizione di artisti del livello di Sal Da Vinci o Arisa. Ormai manca poco: Carlo Conti, direttore artistico della rassegna, potrebbe comunicare la lista dei cantanti in gara già domenica 23 novembre durante il Tg1 delle 13. I cantanti scelti dovrebbero essere di più dei 26 previsti dal regolamento: 28 o forse anche 30 come nel 2025. Mai come quest’anno ci sono state tante indiscrezioni sui possibili partecipanti a Sanremo 2026: sono tante le liste uscite, create dagli addetti ai lavori, ma anche dai semplici appassionati per anticipare i nomi che saranno presenti sul palco del Teatro Ariston, dal 24 al 28 febbraio.

È Alfa il cantante più atteso a Sanremo 2026

Dopo un’annata da record, il più atteso a Sanremo sembra essere Alfa, che è risultato il vincitore del "TotoFestival", il pronostico lanciato sul sito e sull'app del FantaSanremo, indicato come il preferito col 23,6% dei voti nelle oltre 15.000 schedine già compilate dagli utenti. Un altro nome ricorrente in tutte le liste dei pronostici è quello di Blanco, che già l’anno scorso era tornato virtualmente a calcare il palco dell’Ariston con tre brani di cui era autore. Molto probabile anche la presenza di Madame, da sola e non in coppia con Tiziano Ferro come si era vociferato inizialmente. In discesa le quotazioni di Tommaso Paradiso. Si parla con insistenza anche di accoppiate acchiappavoti come quella tra Fedez e Marco Masini, già vista l’anno scorso nella serata dei duetti, o Elodie e Rkomi.

Un festival al femminile

Quella 2026 potrebbe essere un’edizione al femminile di Sanremo: pare che molte artiste abbiano presentato una candidatura. Sembra certo un ritorno in grande stile di Emma, con autori prestigiosi, ma dovrebbe essere della partita anche Arisa, dopo anni in cui si è limitata a fare l’ospite di qualche collega in gara. Tra i nomi più ricorrenti ci sono anche Malika Ayane e Levante. Meno probabilità sembrano avere altre artiste come Francesca Michielin, Anna Tatangelo e Amara. Dall’anno scorso potrebbero arrivare Sarah Toscano e Serena Brancale, mentre Mara Sattei potrebbe presentarsi con il fratello Thasup, sul palco o come autore. In molti hanno fatto il nome di California, al centro dei rumor sin dalla notizia dello scioglimento dei Coma_Cose.

Potrebbe esserci spazio anche per qualche nome in ascesa come Emma Nolde o La Niña, mentre la quota “Classic” potrebbe essere riservata a Patty Pravo, che potrebbe avere la meglio su colleghi come Fausto Leali o Zarrillo.

Tanti nomi, dal rap alla tradizione

Anche quest’anno non dovrebbe mancare qualche esponente della scena rap/trap, molto amato dai più giovani: probabile che alla fine sarà in gara almeno uno tra Luchè, Tedua e Sayf, ma si fanno anche i nomi di Chiello e Kid Yugi. Difficilmente ci saranno hitmaker come Lazza, Geolier o Tananai, mentre Clementino potrebbe rappresentare un volto più noto e rassicurante per il pubblico di Rai 1. Anche Bresh vorrebbe fare il bis dopo il buon risultato dell’anno scorso.

Buone possibilità ha anche Tredici Pietro: il figlio di Gianni Morandi potrebbe sfruttare al meglio il successo estivo riscosso con Fabri Fibra. Tuttavia, ci sarebbe spazio anche per qualche proposta più tradizionale, alla Sal Da Vinci, o per i vincitori degli anni passati Diodato ed Ermal Meta. Tra i giovanissimi si parla di Settembre, dopo il primo posto a Sanremo Giovani 2025, e del trionfatore di Amici, Trigno; tuttavia, non si esclude che Carlo Conti possa voler rimescolare le carte, andando a scegliere qualcun altro tra i partecipanti alle due competizioni. Da questa lista mancherebbero i gruppi, con qualche speranza solo per Subsonica o Zero Assoluto e poche possibilità per Benji e Fede.

Infine, non si può chiudere una lista dei probabili partecipanti al festival di Sanremo senza escludere gli stacanovisti delle candidature, i Jalisse, che ci riprovano per la ventinovesima volta di seguito dal loro trionfo del 1997 con “Fiumi di parole”.