Il donatore di Kerim perderà la vita nelle puntate di Io sono Farah dal 22 al 26 dicembre: ad ordinare la sua fine sarà Ali Galip.

Tahir e Farah saranno in ospedale pieni di speranza per Kerim, quando riceveranno la terribile notizia. Ufficialmente risulterà che l'uomo è stato investito da un'auto e si penserà ad un incidente. Tahir, però, giurerà che andrà a fondo alla questione per capire se c'è un colpevole.

Tahir nel mirino dei funzionari per le nozze

Le anticipazioni di Io sono Farah raccontano che ci sarà molta speranza e attesa per il trapianto di Kerim.

Farah lascerà suo figlio in ospedale e si darà da fare con il trasloco: dovrà trasferirsi a casa di Tahir per convincere i funzionari della legittimità del loro matrimonio. Farah consegnerà le chiavi a Perihan e porterà le prime cose nella nuova abitazione, mentre Bade le suggerirà delle risposte credibili da concordare con marito per affrontare la prossima visita dei funzionari. Gli ufficiali di stato non tarderanno ad arrivare e questa volta si presenteranno al locale di Tahir: qui, però, non troveranno nessuno dei due coniugi. Quando Farah arriverà vedrà i funzionari andarsene seguiti da Yasemin e si convincerà che la ragazza abbia approfittato della situazione per denunciare il finto matrimonio.

Più tardi, crescerà l'ansia per l'operazione a cui dovrà sottoporsi Kerim. Tahir sarà in macchina con Farah quando Adil gli dirà che non ha trovato il donatore in aeroporto.

Io sono Farah: l'ennesimo colpo basso di Ali Galip

Nelle puntate di Io sono Farah dal 22 al 26 dicembre, Il braccio destro di Tahir si recherà in aeroporto a prendere il donatore ma resterà deluso. Per non far preoccupare Farah, l'uomo ipotizzerà che il donatore abbia preso un taxi e stia andando in ospedale. La realtà, però, sarà ben diversa: il donatore sarà investito da un'auto a tutta velocità e perderà la vita. Poco dopo, il guidatore chiamerà Ali Galip dicendogli di aver compiuto il suo dovere. "Distruggi l'auto", ordinerà il boss dimostrando di essere lui l'artefice di tutto.

Nel frattempo, in ospedale, Farah riceverà la terribile notizia: "Il donatore di Kerim è morto". La speranza di guarigione per il piccolo Kerim svanirà ancora una volta, ma Tahir non si rassegnerà. L'uomo prometterà a sua moglie che farà chiarezza sulla vicenda e se c'è un colpevole pagherà.

La malattia di Kerim e la speranza del trapianto

Nelle puntate precedenti di Io sono Farah, Tahir ha sposato Farah per evitare il rimpatrio in Iran, essendo una clandestina. Adesso Farah è una donna sposata e ha il diritto di restare in Turchia per poter curare il piccolo Kerim. Il bambino è affetto da una malattia rara che on gli permette di avere una vita normale. Kerim è costretto ad indossare una tuta da astronauta per proteggersi da qualsiasi contaminazione che potrebbe essere fatale per lui. L'unica speranza resta il trapianto: solo dopo l'operazione Kerim potrà essere finalmente libero di vivere come gli altri bambini. Tahir è pronto a tutto per aiutare il bambino e Farah.