Le anticipazioni turche di Io sono Farah segneranno la fine definitiva di un’era: Ilyas verrà finalmente arrestato grazie a un piano magistrale di Mehmet. Il poliziotto corrotto, convinto di poter eliminare una volta per tutte Tahir e Mehmet, cadrà in una trappola senza via d’uscita organizzata dai due fratelli. In un drammatico confronto nel capannone, Ilyas confesserà tutti i suoi crimini a voce alta, ignorando che la polizia sia nascosta in ascolto. “Giustizia è fatta”: con le manette che scatteranno ai polsi, Mehmet distruggerà il suo rivale senza sporcarsi le mani.
Mehmet tende una trappola a Ilyas senza sporcarsi le mani
Mehmet ricorderà che dietro il suo tentativo di omicidio c'è la mano di Orhan, ma soprattutto che il suo complice è Ilyas. Colui che ha sempre creduto un collega fidato, in realtà è un corrotto della polizia, così vorrà trovare un modo per farlo fuori. Non uccidendolo, ma consegnandolo alla giustizia.
Sarà così che Mehmet proverà a tendergli una trappola, facendogli credere che Behnam lo tiene sotto tiro: se non ucciderà Tahir, lui farà fuori suo fratello, che tiene prigioniero. Mostrerà apertamente il suo odio, dicendo che se il giorno dell'agguato ad Ali Galip l'avesse ucciso, avrebbe compiuto il suo dovere da poliziotto.
Ilyas tenta di ingannare Mehmet con un piano rischioso
Questa frase risuonerà nella testa di Ilyas come un campanello d'allarme: se Mehmet ricorda l'agguato ad Ali Galip, allora ricorda anche che Orhan ha tentato di ucciderlo e che lui era il suo complice. Rendendosi conto di poter essere nei guai, metterà su una sceneggiata: farà credere a Mehmet che ha intenzione di uccidere Tahir al posto suo e darà a entrambi appuntamento in un capannone.
Ilyas non sa che Tahir e Mehmet ora sono complici, e che inoltre hanno scoperto di essere fratelli.
Il piano di Ilyas crolla: la polizia ascolta tutto
Quando si ritroveranno insieme nel capannone, alla fine Ilyas inveirà contro Mehmet, dicendogli che sa che ricorda tutto quello che è successo il giorno dell'agguato ad Ali Galip, raccontando nel dettaglio quello che hanno fatto sia lui che Orhan.
Toglierà le pistole a Tahir e Mehmet, perché il suo obiettivo sarà ucciderli entrambi con la pistola dell’altro, per inscenare una resa dei conti tra loro. Ma Ilyas non si renderà conto che le armi sono a salve e che gli agenti di polizia, nascosti, hanno sentito tutto quello che ha raccontato. E così finirà l'era di corruzione di Ilyas, che sconsolato verrà arrestato e portato in prigione.