La corsa verso il titolo di quindicesimo MasterChef italiano entra sempre di più nel vivo. Rimasti solo in nove nella masterclass, gli aspiranti chef si preparano ad affrontare una delle puntate più internazionali di questa discussa edizione. Infatti, nella puntata in onda giovedì 5 febbraio 2026 e in prima serata su Sky Uno ai concorrenti verrà proposta un giro del mondo a colpi di piatti, un viaggio che faranno non solo fra le quattro mura dello studio televisivo ma anche fisicamente con una prova in esterna che porterà la gara fuori dai confini nazionali.

E c'è di più: dopo la temibile sfida con Iginio Massari, un altro chef ricorrente tornerà a fare capolino insieme a Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli: chef Jemery Chan.

Masterchef Italia: la puntata del 5 febbraio 2026

L’apertura della serata è affidata a una Mystery Box dal forte valore umano. Sotto lo sguardo dei tre giudici, i concorrenti non cucineranno soli: lavoreranno a quattro mani con nove donne migranti provenienti dal progetto Roots di Modena. Fondata da Caroline Caporossi e dalla chef stellata Jessica Rosval, Roots non è solo un ristorante ma un modello di integrazione che trasforma le radici culturali in opportunità professionali. Come da tradizione, il vincitore di questa sfida riceverà un importante vantaggio nella manche successiva.

Jeremy Chan torna a Masterchef Italia 2026

Tutti i concorrenti saranno poi chiamati ad affrontare l'Invention Test che avrà come ospite uno dei volti più amati della versione italiana del format: Jeremy Chan. Lo chef londinesei porterà in studio la sua cucina visionaria e ultra-estetica. I concorrenti dovranno confrontarsi con uno dei suoi piatti iconici, mettendo alla prova precisione e capacità di manipolare ingredienti fuori dagli schemi. Chi non dovrà indossare il grembiule nero, accederà alla prova in esterna, anzi prova all'estero!

Masterchef Italia torna in Norvegia

Per la seconda volta nella storia italiana del programma Masterchef si trasferisce in Scandinavia - e più precisamente in Norvegia - per la tradizionale Prova in Esterna.

Qui, le due brigate dovranno misurarsi con i segreti della cucina nordica, un movimento che negli ultimi anni ha rivoluzionato il panorama mondiale grazie a tecniche di fermentazione, ingredienti selvaggi e un rispetto sacro per la materia prima. La brigata che uscirà sconfitta da questa sfida dovrà affrontare il rischio eliminazione del Pressure Test dedicato a uno dei pilastri della tradizione italiana: il gelato. Sotto la guida del maestro gelatiere Carlo Guerriero, gli aspiranti chef dovranno dimostrare che la cucina è anche chimica e controllo termico.