Domenica 15 marzo, in seconda serata su Rai 1, andrà in onda un nuovo episodio di Imma Tataranni - Sostituto Procuratore 5, ricco di intrecci tra indagini e vita privata. Mentre Imma si trova alle prese con un caso che affonda le radici nei misteri di Matera degli anni ’70, Pietro inaugura la sua nuova vita professionale e familiare tra speranze e imbarazzi. L’omicidio di Antonietta Cappiello, ex professoressa del liceo Duni, scuote la comunità e costringe Imma a scavare nel passato della donna, tra amori mai dimenticati e una figlia data in adozione.

Intanto le tensioni familiari si acuiscono: Valentina cerca la serenità impegnandosi nella comunità Bandusia, mentre la vendita della casa di famiglia mette a dura prova l’equilibrio degli ex coniugi. Diana, tra problemi di salute e amicizia, continua a essere il sostegno di Imma, che trova conforto anche nelle sue lezioni di inglese con Mike.

Imma indaga sulla morte di Antonietta: tra nostalgie e segreti di famiglia

L’episodio di domenica sera vedrà Imma Tataranni immergersi completamente nel giallo che circonda la morte di Antonietta Cappiello. La donna, insegnante in pensione, viene trovata senza vita nel suo appartamento: un caso che si prospetta tutt’altro che semplice. Imma dovrà ricostruire i legami intrecciati nei suggestivi Sassi di Matera durante gli anni ’70, quando passioni e scelte dolorose hanno segnato per sempre la vita della vittima.

L’indagine si fa personale e toccante: emerge la storia di una figlia che Antonietta aveva dato in adozione e che, nel tempo, aveva cercato invano di conoscere. Questa pista emotiva porterà Imma a riflettere sulle cicatrici che le scelte del passato lasciano nel presente, ma anche sulle seconde possibilità che la vita può offrire. Sullo sfondo, non mancheranno colpi di scena e interrogatori che metteranno alla prova la sua capacità di empatia e intuizione.

Pietro tra nuove opportunità, la vendita di casa e Valentina in cerca di pace

Parallelamente all’indagine, la puntata si sofferma anche sulla nuova routine di Pietro, che accoglie con entusiasmo il suo lavoro alla First Energy. I benefit della nuova posizione - un’auto elettrica e una casa domotica - rappresentano per lui un simbolo di rinascita, ma non mancheranno situazioni buffe e momenti di riflessione, soprattutto quando il padre Luciano si rifugia proprio nella sua abitazione per sfuggire ai problemi domestici.

In casa Tataranni, intanto, la vendita dell’abitazione di famiglia entra nel vivo: Imma e Pietro affrontano i primi appuntamenti con i potenziali acquirenti, provando un misto di nostalgia e imbarazzo che rende ancora più fragile il loro rapporto. Valentina, figlia dei due ex coniugi, cerca di superare il disagio provocato dalla separazione dei genitori dedicandosi con passione al lavoro nella comunità Bandusia, uno spazio che le offre conforto e una nuova prospettiva sulla sua identità. Diana, sempre più vicina a Imma, si divide tra i tentativi di aiutare la Moliterni e le visite mediche per curare una fastidiosa malattia cutanea. Le lezioni di inglese con Mike, per Imma, diventano l’occasione non solo per migliorare la lingua ma anche per aprirsi e confidarsi su ciò che la tormenta.

Nella puntata precedente di Imma Tataranni

Nella puntata dell’8 marzo, Imma e Pietro hanno affrontato la dolorosa decisione di separarsi, dando il via a una nuova fase della loro vita e coinvolgendo direttamente la figlia Valentina, che ha manifestato il suo disagio trasferendosi in una eco-fattoria. Sul fronte professionale, il cambio al vertice della Procura con l’arrivo di Alteo Galliano ha portato a nuove tensioni e cambiamenti nelle dinamiche lavorative di Imma, ora più che mai alle prese con casi che mettono in luce le fragilità delle famiglie. Diana, la fedele cancelliera e amica di Imma, ha dovuto affrontare un serio problema di salute, trovando nella protagonista un punto di riferimento fondamentale. Le nuove sfide della vita privata e lavorativa hanno portato i personaggi a ridefinire i loro equilibri e legami, preparandoli alle intense emozioni dei prossimi episodi.