Debutta l'8 maggio in esclusiva su HBO Max la nuova serie "In Utero", ideata da Margaret Mazzantini e diretta da Maria Sole Tognazzi, che ne firma anche la direzione artistica, affiancata da Nicola Sorcinelli per la regia degli ultimi quattro episodi. Il cast d'eccezione è guidato da Sergio Castellitto, nel ruolo del ginecologo Ruggero, e include Alessio Fiorenza, Maria Pia Calzone e Thony. Ambientata in una clinica per la fertilità a Barcellona, la serie si articola in otto episodi, in onda ogni venerdì, esplorando le complesse dinamiche e le scelte che i personaggi affrontano nel loro percorso verso la genitorialità.

Il ricco ensemble attoriale comprende anche Camille Dugay, Michela De Rossi, Valentina Romani, Andrea Lattanzi, Ivana Lotito, Marianna Fontana, Romana Maggiora Vergano, Maya Sansa, Donatella Finocchiaro, Fabrizio Ferracane, Fabrizio Falco, Denise Capezza, Francesco Colella, Sara Drago, Enrico Borello, Daniele Parisi e Astrid Casali. Al centro delle vicende, storie di speranza, attesa e vulnerabilità si intrecciano attraverso i percorsi dei pazienti della clinica "Creatividad", fondata dal ginecologo Ruggero (Castellitto) e dalla brillante amministratrice Teresa (Maria Pia Calzone), insieme al marito.

Storie di Genitorialità e Fecondazione Assistita

"In Utero" si distingue per l'approfondimento delle problematiche legate alla fertilità e alle nuove forme di genitorialità.

I protagonisti, tra cui il talentuoso biologo Angelo, un giovane uomo trans interpretato da Alessio Fiorenza, si confrontano quotidianamente con le vicende umane dei pazienti. Questi ultimi, siano essi single o coppie di diverso orientamento sessuale e romantico, sono tutti accomunati dal profondo desiderio di diventare genitori. Le puntate esplorano i limiti biologici, le decisioni complesse e gli interrogativi irrisolti, offrendo una panoramica inedita sulla fragilità e la forza di chi affronta la fecondazione assistita.

La narrazione è frutto di una scrittura corale firmata da Margaret Mazzantini insieme a Enrico Audenino e Teresa Gelli. L'ambientazione a Barcellona riflette la crescente rilevanza internazionale delle cliniche spagnole per la fertilità, spesso meta di chi cerca soluzioni innovative per avere un figlio.

Le storie, complesse e intime, sono caratterizzate da punti di vista inediti e conflitti profondi, esplorando temi raramente trattati nel panorama seriale italiano.

Produzione Internazionale e L'Arrivo di HBO Max

Dal punto di vista produttivo, "In Utero" rappresenta un significativo esempio di collaborazione internazionale. La serie è prodotta da Cattleya, parte di ITV Studios, in associazione con Paramount Television International Studios, evidenziando una sinergia tra importanti realtà europee e americane. Il debutto su HBO Max coincide con l'espansione della piattaforma in Italia, resa possibile anche da accordi di distribuzione con Prime Video.

L'arrivo di HBO Max nel mercato italiano apre nuove prospettive per le coproduzioni e le collaborazioni internazionali, valorizzando i talenti del nostro Paese.

La scelta di affrontare tematiche complesse come genitorialità, fertilità e identità personale, attraverso uno storytelling corale e un cast multilingue, mira a raggiungere un pubblico ampio e globale. La presenza di Margaret Mazzantini, autrice pluripremiata, garantisce al prodotto profondità tematica e una scrittura matura, promettendo coinvolgimento ed empatia. "In Utero" si annuncia come una delle produzioni più attese della stagione, capace di raccontare la contemporaneità e i nuovi orizzonti delle famiglie moderne.