Domenica 12 aprile è morto l'attore napoletano Federico Torre. Classe 1958, aveva costruito una carriera lunga e variegata, divisa tra cinema, televisione e radio. Aveva lavorato con registi del calibro di Fernando Meirelles e Roberto Andò.
I fan di Un posto al sole lo ricorderanno invece per il ruolo di Peppe Capasso, un capomastro tuttofare che aveva curato i lavori di ristrutturazione di Palazzo Palladini. In particolare si era occupato delle cantine, poi trasformate in appartamenti.
La carriera di Federico Torre
Federico Torre nasce a Napoli il 29 maggio 1958 e arriva alla recitazione dopo aver svolto diversi lavori prima di dedicarsi completamente al mestiere d'attore.
Il suo percorso artistico parte nel 1979 a Radiouno Rai, dove partecipa a numerosi radiodrammi e programmi radiofonici. A metà degli anni Novanta si trasferisce a New York per perfezionarsi al Theatre Lab sotto la guida di Caroline Thomas, allieva del celebre metodo Sanford Meisner.
Il debutto cinematografico vero e proprio arriva nel 1997, quando Torre comincia a costruire una carriera divisa tra grande schermo e fiction televisive. Tra i titoli più noti del suo percorso al cinema spiccano The Two Popes di Fernando Meirelles, Viva la libertà di Roberto Andò, Noi e la Giulia di Edoardo Leo e Il resto di niente di Antonietta De Lillo, dove veste i panni dell'abate Conforti. Una filmografia varia, che attraversa registi diversi per stile e generazione.
Mastro Peppe Capasso e il rapporto con Un posto al sole
Gli spettatori lo ricorderanno per il suo ultimo ruolo nei panni di don Peppe, ma Federico Torre era già apparso a Un posto al sole in diverse occasioni, ricoprendo ruoli minori. La prima apparizione risale al 1998, quando interpretava Salvo Pizzi. Da allora era tornato più volte sul set partenopeo, prestando il volto a personaggi differenti, fino al 2020, anno in cui ha vestito i panni di Peppe Capasso.
Il personaggio di Peppe Capasso compare durante la storyline dedicata alla ristrutturazione delle cantine di Palazzo Palladini, oggi abitate da Samuel e Micaela e da Rossella e Nunzio, il cui appartamento si è da poco allagato.
Il legame con Giulia Poggi
Mastro Peppe fu protagonista di una breve storyline che lo vide corteggiare Giulia Poggi con molta educazione, salvo poi essere gentilmente respinto.
Il personaggio comparve anche nel particolare episodio 6000, quello in cui Nunzia Schiano prestò la voce a Bricca, che per l'occasione interagì con il cagnolone di don Peppe. Una parentesi simpatica, rimasta però senza seguito.