Romina Carrisi è intervenuta a Verissimo per fare chiarezza sul recente scontro mediatico che ha coinvolto i suoi genitori, Al Bano e Romina Power. Al centro della discussione, ancora una volta, la dolorosa vicenda della scomparsa della sorella Ylenia Carrisi, avvenuta a New Orleans nel 1994. Durante l’intervista, Romina ha spiegato che l’origine della tensione non è da attribuire a entrambi i genitori, bensì a una frase pronunciata dalla madre nel programma ‘Belve’, successivamente commentata in modo sproporzionato dal padre durante un’intervista a Domenica In.

La giovane ha sottolineato come tra i genitori persista da anni una profonda incomunicabilità: «Se il dolore non ti unisce, purtroppo ti allontana, ti rende anche cieco, sordo».

I figli, "spettatori passivi" del conflitto

Romina Carrisi ha espresso la propria delusione per le parole del padre, affermando che i figli si trovano spesso a essere «spettatori passivi dentro questo teatro» mediatico e familiare. Ha precisato che nelle parole della madre «non c’era malizia», né intenzione di ferire, né rancore o rabbia. Romina ha evidenziato come il padre non abbia ancora superato la scomparsa di Ylenia, accennando a una ferita ancora aperta che ha trasformato la tristezza in rabbia, esplosa pubblicamente in modo emotivo e doloroso.

Riferendosi anche alla sorella Cristel, che aveva commentato l'intervista del padre con un tweet («Nessuno si arrabbia di più di un narcisista che si sente accusato di qualcosa che ha assolutamente commesso»), Romina ha aggiunto che, pur comprendendo la posizione di Cristel, per lei è fondamentale mantenere un rapporto con entrambi i genitori: «Voglio che lui sia il nonno di mio figlio… Voglio dei rapporti sani, voglio sviscerare ogni problema…».

Ylenia Carrisi: visioni divergenti e un ricordo vivo

Nel corso dell’intervista, Romina ha affrontato il tema delle diverse convinzioni dei genitori riguardo alla sorte di Ylenia: la madre continua a credere che la figlia sia ancora viva, mentre il padre ha accettato la tragedia.

Romina ha dichiarato di non condividere la posizione della madre, pur rispettandone la libertà di pensiero: «Mia madre è liberissima di pensare che lei esista ancora… io credo che questo sia sbagliato». Il ricordo della sorella, ha sottolineato, resta vivo: «Io prima non riuscivo nemmeno a pronunciare il suo nome… Era una presenza assente. Tutti i giorni c’era un riferimento a lei, ma allo stesso tempo c’era tanta omertà dentro casa». Infine, Romina ha spiegato di non aver mai assistito a litigi violenti tra i genitori e di credere che il padre abbia reagito con rabbia sentendosi ingiustamente accusato: «Non ho capito il bisogno di ricambiare queste affermazioni dette da mia mamma». Sul legame con la nuova famiglia del padre, ha affermato di aver tentato di instaurare un rapporto, senza però riscontrare le condizioni ideali: «Siamo una famiglia allargata, ma possiamo andare d’accordo anche non sentendoci.

Io voglio solo che lui sia sereno e felice».

Chi è Romina Carrisi: la vita sotto i riflettori

Romina Carrisi, nata nel 1987, è la figlia di Al Bano e Romina Power. Cresciuta in una famiglia costantemente sotto i riflettori, ha vissuto da vicino le complessità legate alla notorietà dei genitori e alla tragedia della scomparsa della sorella Ylenia. Nel corso degli anni, Romina si è dedicata a diverse attività artistiche e televisive, mantenendo sempre un profilo riservato rispetto alle vicende più intime della sua famiglia, pur trovandosi spesso a commentare le dinamiche che la riguardano.