Con la comunicazione ufficiale delle date della manifestazione, che si svolgerà dal 16 al 20 febbraio, il conto alla rovescia per il prossimo Festival di Sanremo entra del vivo: a comunicare la novità con un video sui social è stato lo stesso conduttore e direttore artistico della rassegna, Stefano De Martino. In molti hanno notato un particolare, che non è stato giudicato casuale: come colonna sonora del video che annunciava le date è stata scelta Vita spericolata di Vasco Rossi. Il rocker di Zocca, infatti, nel 2027 festeggerà i cinquant’anni di carriera, un traguardo importante che potrebbe essere celebrato anche sul palco dell’Ariston, con un ritorno dopo le esperienze in gara – nel 1982 con Vado al massimo e nel 1983 proprio con “Vita Spericolata” – e con la partecipazione come superospite nel 2005.

Lo stesso Blasco di recente, nel corso dell’incontro di presentazione del suo tour, non aveva chiuso la porta a un suo possibile ritorno come ospite al festival: “Non ho niente contro Sanremo, anzi, per me è sempre una manifestazione importante per l’Italia”, aveva dichiarato, aggiungendo che lo seguiva anche da piccolo per “vedere tutti quegli imbalsamati che c’erano”.

Una serata per scegliere il partecipante all’Eurovision Song Contest

Nei giorni scorsi si sono susseguite le prime indiscrezioni sul regolamento del prossimo Festival di Sanremo. Tra le maggiori novità, ci sarebbe una serata voluta dai discografici, interamente dedicata alla canzone da mandare in rappresentanza dell’Italia all’Eurovision Song Contest: non sarebbe più automaticamente il pezzo vincitore della rassegna, ma un qualsiasi brano in gara, presentato con un apposito arrangiamento, una durata ridotta ai tre minuti richiesti e coreografie tali da renderlo appetibile al pubblico europeo dell’ESC, che l’anno prossimo si svolgerà in Bulgaria, Paese dell’ultima vincitrice Dara.

Il dubbio sulla serata delle cover

Secondo le ultime voci, la serata dedicata all’Esc non andrebbe a sostituire quella del venerdì, dedicata alle cover, che da anni è tra le più apprezzate di Sanremo. Infatti, il pubblico televisivo ha seguito numeroso i duetti tra i big in gara e i loro ospiti, accorsi all’Ariston per eseguire i classici della musica italiana e internazionale, o anche brani più originali, come le sigle di cartoni animati o di programmi televisivi.

Tra le novità richieste, questa volta dai giornalisti che seguono il festival, ci sarebbe stata anche la creazione di un’Academy, ossia di una giuria fissa della stampa per le votazioni, con lo scopo di limitare il numero di coloro che votano i brani durante la manifestazione e di garantire la competenza di chi è chiamato a esprimere un giudizio.

Un altro aspetto preso in considerazione è il numero degli artisti in gara: l’intenzione sarebbe quella di limitarli, scendendo dai 30 dell’ultima edizione a 24 o 26. Si tratta di un buon proposito che però negli anni scorsi si è andato a scontrare con l’esigenza del direttore artistico di avere un cast variegato e in grado di garantire ascolti alla rassegna.

Le prime indiscrezioni su ospiti e conduttori di Sanremo 2027

È sicuramente ancora presto per fare supposizioni sui cantanti in gara nel Sanremo 2027. Tuttavia, qualcuno ha già ipotizzato la presenza dei Maneskin come ospiti. Infatti, Fabrizio Ferraguzzo, manager della band romana, è stato chiamato a fare da braccio destro al direttore artistico De Martino per le scelte musicali.

Così nei giorni scorsi Fiorello, durante La Pennicanza, ha rivelato che si starebbe pensando di far avvenire l’attesa reunion dei Maneskin proprio sul palco dell’Ariston. Un’ultima indiscrezione, circolata sui social, riguarderebbe un possibile ritorno a Sanremo da conduttrice di Maria De Filippi, che anni fa aveva lanciato Stefano De Martino come ballerino ad Amici.