L'episodio di Un posto al sole andato in onda il 10 settembre si è chiuso con Stella che ha spinto Eduardo a lasciare tutto e a partire con lei per Capo Verde. La proposta metterà in difficoltà Sabbiese, ma nelle puntate dal 14 al 18 settembre la situazione prenderà una piega diversa.
Eduardo finirà infatti nelle mani di Grillo, mentre Rosa e Clara inizieranno a sospettare che dietro la sua sparizione ci sia qualcosa di più serio.
Per Sabbiese nessuna via di fuga, Grillo lo costringe a confessare
Nelle prossime puntate di Un posto al sole, Eduardo sparirà nel nulla.
Anche se le anticipazioni non lo dicono apertamente, tutto sembra suggerire che Sabbiese finirà vittima di un vero e proprio rapimento da parte di Grillo. L’ispettore, infatti, sarà deciso a tenerlo sotto controllo e a impedirgli di allontanarsi finché non avrà ottenuto le risposte che cerca.
Sabbiese cercherà una via di fuga, tenterà di resistere e di non cedere alle richieste dell’ispettore. Alla fine, però, la situazione diventerà troppo difficile da sostenere e sarà costretto a confessare, permettendo così a Grillo di raggiungere il suo obiettivo.
Le cose lasciate in casa insospettiscono Rosa e Clara: Eduardo non è partito con Stella
Intanto, Rosa e Clara inizieranno a preoccuparsi per l'assenza di Eduardo.
In un primo momento penseranno che possa essere partito volontariamente insieme a Stella, ma alcuni dettagli faranno nascere i primi dubbi. Le due scopriranno infatti che Sabbiese ha lasciato a casa tutte le sue cose.
Questo particolare farà apparire sempre meno credibile l'ipotesi di una fuga organizzata. Rosa e Clara cominceranno così a temere che a Eduardo possa essere successo qualcosa.
Le ricerche di Damiano mettono in allarme Grillo
Rosa e Clara decideranno quindi di rivolgersi a Damiano, che inizierà subito a cercare informazioni sull'amico. Il poliziotto proverà a ricostruire gli ultimi spostamenti di Eduardo per capire dove sia finito e cosa possa essergli accaduto. Le sue ricerche, però, metteranno in allarme Grillo.
L'ispettore terrà sotto controllo Damiano, temendo che possa arrivare troppo vicino alla verità. Più il poliziotto andrà avanti con le indagini, più aumenterà il rischio che Grillo, messo alle strette, compia un atto folle.