In tempi di crisi così duri, quando il portafoglio è abbastanza asfittico per tutti la parola d'ordine per le prossime vacanze estive 2013 è risparmiare. Sono lontani i periodi in cui la gente affollava nei mesi di luglio e agosto alberghi, spiagge e case-vacanza, ma nessuno vuole rinunciare a quei quindi giorni di relax sotto al sole estivo per ricaricarsi. Ecco quindi un elenco dei paesi dove l'euro vale di più per poter fare una vacanza dignitosa senza eccessive rinunce.

I paesi più economici sono quelli dell'Est Europa, colpiti anche loro dalla crisi mondiale. Al primo posto c'è la Turchia, dove 100 euro italiani equivalgono a 158 euro turchi.

Al secondo posto si piazza l'Ungheria, dove 100 euro italiani sono equivalenti a 153 euro magiari. Al terzo posto c'è invece la Croazia, dove 100 euro italiani equivalgono a 133 euro croati. Le coste croate sono anche più vicine alla nostra penisola, quindi il viaggio di andata e ritorno non comporta costi eccessivi.

Altro paese piuttosto economico per gli italiani è la Slovenia, che pure confina con l'Italia e quindi non prevede grandi spese per il viaggio. Buoni prezzi li offrono anche il Portogallo e la Grecia, altri paesi duramente colpiti dalla crisi e quindi costretti a tenere i costi piuttosto bassi. Volendo spostarci fuori dall'Europa tra i paesi più a buon mercato troviamo il Sudafrica e l'Egitto. Spostandoci verso il Sud America il Brasile ed il Messico rappresentano due mete abbastanza economiche.

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Da evitare infine Francia e Svizzera. Nel paese elvetico infatti 100 euro italiani corrispondono a 67 euro svizzeri. In Francia invece i prezzi dei singoli prodotti sono notevolmente superiori a quelli italiani, fuori dal budget di molti vacanzieri. Un consiglio utile comunque è quello di tenere d'occhio sempre i last minute e le offerte low cost, ricordando che prenotando con ampio anticipo si può sicuramente risparmiare qualche decina d'euro sia per il viaggio che per l'alloggio.