Il mese di giugno negli aeroporti greci ha fatto segnare un incremento significativo nei flussi d'ingresso del paese ellenico. La Grecia, nonostante stia vivendo un periodo economico e sociale interno decisamente difficile, può far leva sul forte appeal e sulle tantissime risorse turistiche presenti sul suo territorio, che sono in grado di generare una scossa importante alle finanze del Paese.

Con la complicità del sole, del suo splendido mare, di un popolo accogliente e di un patrimonio culturale praticamente infinito, il Paese è molto ambito, da diversi decenni, dai turisti che provengono da ogni angolo del pianeta.

Come riportato dal sito TTGItalia.com, gli aeroporti che fanno registrare i maggiori incrementi sono: Heraklion, Rodi, Zante e Corfù, tutte località dalla spiccata vocazione turistica.

Alla base di questa crescita incide sicuramente anche la maggiore presenza ed attenzione che negli ultimi anni molti vettori low-cost hanno destinato alla patria di Socrate. Gli arrivi del mese di giugno si sono assestati sopra il milione di presenze, una buona fetta delle quali provenienti dal mercato russo.

Le stime per la stagione estiva sono molto positive, anche dal punto di vista ricettivo, tanto dal far registrare per le date più calde il "book up" da parte di molti albergatori. Cifre, che se si confermeranno, potrebbero rappresentare un vero e proprio record.

Un'occasione importante e significativa per tutto il popolo greco, che sta tuttora vivendo le sofferenze e le ristrettezze di un periodo economico e sociale sicuramente poco felice, e le cui possibilità di ripresa sono legate in buona parte anche al bilancio derivante dai flussi turistici.

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