E' un'annata complicata per il settore turistico. E' infatti segnata dalla diminuzione del potere di spesa da parte dei clienti dovuta alla crisi economica, e dalla recente crisi politica egiziana che ha tolto dal mercato, almeno per un po' di tempo, una meta che è molto cara ed ambita da parte dei turisti italiani e non solo.

Nonostante ciò però il comparto turistico, almeno quello relativo ai crocieristi, può sorridere. Infatti, il settore ha fatto registrare un incremento di clienti del 15%, così come riportato dal sito Internet dell'Agenzia di stampa Ansa.

Nel corso degli anni l'intero settore si è affermato grazie ad una sempre crescente qualità di servizi ed ad una importante capacità da parte degli operatori del settore di "reinventare" il modo di fare crociera adeguandola alle richieste ed alle esigenze dettate dal mercato stesso e dai consumatori provenienti ormai da ogni angolo del mondo.

Un modo di viaggiare che richiama ogni tipo di turista: dai single alle coppie, dai ragazzi ai meno giovani. E' non a caso l'ideale per i più "pigri" grazie ai lussuosi servizi delle navi ma anche per i più dinamici grazie alla possibilità di scoprire in una settimana, o poco più, tanti luoghi che sono di assoluto interesse.

Mediterraneo, Caraibi, Mar Nero attendono solo di essere navigati dai tanti turisti, spesso pronti a spendere anche in tempi di ristrettezza pur di sentirsi coccolati ed esploratori almeno per qualche giorno.