Una nuova protesta con la quale bloccare l'Italia dalle ore 22 dell'8 dicembre del 2013, da Pordenone e fino alla Sicilia. E' questa la protesta che è stata annunciata dal Movimento dei Forconi, e che vede comunque partecipare sul territorio anche tanti altri movimenti che sono vicini alle idee di coloro che, in passato, con lo "sciopero" hanno bloccato le principali arterie stradali nel Sud Italia ed in particolare in Sicilia.



Non a caso al centro di questa nuova protesta ci saranno ancora una volta i camionisti, gli agricoltori e tutti coloro che vorranno dire no al ridursi in miseria in nome dell'euro e dell'Europa e, di conseguenza, dei provvedimenti presi dall'attuale Governo come da parte dei precedenti.

Quella che vuole portare avanti il Movimento dei Forconi, in accordo con quanto riportato sulla pagina Facebook ufficiale, è infatti una "Rivoluzione Costituzionale" a difesa del lavoro, dell'Italia che produce contro il far west della globalizzazione, e contro l'attuale modello di Europa.



Coloro che aderiranno alla protesta, di conseguenza, sono invitati a non manifestare portando bandiere di qualsiasi partito politico, e di non far leva su riferimenti di natura ideologica. Tutti i soggetti che vorranno aderire alla protesta dei Forconi potranno infatti farlo ma a patto che questi soggetti siano del tutto scollegati dai partiti. Nato in Sicilia, quello dei Forconi ha ora insieme ad altri movimenti un coordinamento a livello nazionale per allargare la protesta a tutta l'Italia.