Quali sono le spiagge del divertimento trasgressivo in Europa? Siamo entrati nel pieno dell'estate di quest'anno 2014 che, caratterizzato dai mondiali di calcio in Brasile, ci hanno fatto apprezzare -se ce ne fosse ancora bisogno- le spiagge simbolo di Rio de Janeiro, ossia Copacabana e Ipanema. Qui si vive ininterrottamente giorno e notte la festa. Su queste spiagge si possono ammirare le donne brasiliane in topless: uno vero tripudio per gli occhi...poi non solo per i maschi; anche le donne possono vedere dei magnifici ragazzi impegnati a giocare a beach volley o nella Capoeira (le arti marziali brasiliane). Naturalmente tutto diventa l'antipasto per affrontare le notti infuocate di Rio.

Ma tornando in Europa cosa possiamo trovare di eccitante e trasgressivo sulle spiagge? Ecco una classifica. Al primo posto come succede da ormai molti anni c'è la spiaggia di Cape d'Adge, che si trova a sud della Francia, nella regione di Linguadoca Rossillon, vicino a Sète. Oggi è un luogo che non ospita solo naturisti, ma anche scambisti, esibizionisti e voyeuristi. Sulla spiaggia e nelle dune a ridosso si assiste a veri e propri show sessuali. Individuarli è facile: capannelli di persone si formano dove hanno luogo le performance a base di sesso.

La spiaggia si trova davanti ad un grande villaggio nudista che ha una barriera che impedisce l'accesso e per poter entrare occorre o pagare il pass giornaliero o avere un contratto di affitto per un appartamento sito all'interno del villaggio.

I migliori video del giorno

Fuori dal villaggio sorgono molte agenzie che affittano appartamenti per lo stesso.

Segue la spiaggia francese, quella di Playa d'Es Cavallet a Ibizanelle isole Baleari. L'isola di Eivissa, in catalano, è sicuramente la regina del divertimento e questa spiaggia ha la sua fama. Dune bianche e un mare cristallino sono lo scenario della lunga spiaggia che è frequentata per settori da famiglie, nudisti tradizionali, gay, coppie disinibite. I Chiringuito, ovvero i chioschi lungo la spiaggia che forniscono bibite e alimenti, sono i punti di riferimento per i vari frequentatori. Ad esempio il Chiringay è il luogo chiaramente degli omosessuali. Tra le dune di questa spiaggia viene praticato il cruising -ovvero il termine inglese che significa andare in cerca di partner sessuali.

In Croazia, dallo scorso anno è sorta, tramite investitori russi, un tratto di spiaggia della città di Rovigno che è diventata ufficialmente un paradiso swinger e gay. Gli amanti degli scambi di coppia trovano in questo tratto di litorale, precisamente tra il Colle di Monsena e la zona protetta di Punta Cristo, un nuovo luogo di trasgressione.

Non va dimenticato che per il naturismo la Croazia è sempre stata considerata la patria. Le spiagge dove si pratica questa attività naturistica dello stare nudi, lungo la costa Croata, sono quasi sempre segnalate dalla scritta FKK (dal tedesco Freikörperkultur, Free Body Culture).

Scendiamo nel cuore del mare Mediterraneo ed ecco l'isola di Cipro che offre la trasgressione a 50 km dalla Moschea di Famagosta. È la spiaggia di Ayia Napa dove il sesso è facile e free: così recita la pubblicità sul web. Questo luogo è diventato meta per il turismo sessuale da pochissimo tempo. Il tam-tam di internet ha giocato un ruolo importante e la voglia di divertimento trasgressivo ora affianca il turismo di massa.

Cipro è una isola bellissima dal mare caraibico e una natura incontaminata, per ragioni politiche è divisa in due parti: una greca e l'altra turca; due mondi opposti. Tra questi due mondi c'è appunto Ayina Napa, una delle località preferite dagli amanti delle vacanze libertine.

Rimanendo su delle isole ecco Mikonos, isola greca delle Cicladi, qui troviamo la spiaggia di Super Paradise dove nel primo pomeriggio iniziano dei party che proseguono per tutta la notte. Meta preferita da gay e nudisti, questa spiaggia ha anche una mega piscina aperta 24 ore su 24. Il clima festoso della spiaggia condito con musica e alcool a tutte le ore predispongono alle avventure sessuali.

Saltiamo nel nord ed ecco in Olanda la spiaggia di Bloemendaal Aan Zee che da villaggio di pescatori si è trasformata in monumento della vita notturna olandese. A soli 20 minuti di treno da Amsterdam ci si cala nei beach party più bollenti d'Europa. Qui c'è da soddisfare tutti i palati.

In Svezia abbiamo la spiaggia più bella del Paese: Tylösand, dove lungo i suoi 7 chilometri, della costa sud-occidentale (è situata tra Goteborg e Malmö, raggiungibile in auto da Copenhagen in una novantina di minuti), si fa di tutto. Spettacoli, concerti, competizioni sportive, mostre e party sulla sabbia si susseguono per tutta l'estate. Il tutto in un paesaggio d'incanto, tipicamente nordico, con la luce diffusa sulla grande baia. Grazie alle correnti calde l'acqua del mare si mantiene ad una temperatura mite che va dai 18 ai 22 gradi.

Rimanendo nel Nord Europa da segnalare nel Galles, la bellissima spiaggia nella penisola di Gower: Llangennith beach. Qui si trova un albergo il 'King's Head' dove sull'arenile antistante si organizzano balli trasgressivi alla luce di interminabili falò, mentre intrepidi surfisti nudi, cavalcano le onde.

E per l'Italia? Ecco che i luoghi della trasgressione si stanno muovendo. È notizia fresca che a Jesolo, una parte di spiaggia del Mort, vicino alla laguna, sorgerà per questa estate il nuovo paradiso dei nudisti. La Regione Veneto a marzo di quest'anno ha approvato la legge sul naturismo e quindi nelle località balneari del Veneto sarà possibile praticarlo. Jesolo parte avvantaggiata e si candida a diventare con la Francia la prima destinazione naturistica europea. D'altronde la fama del Lido di Jesolo, tra le località balneari lungo gli oltre 15 Km del Veneto, è conosciuta.

Con la spiaggia del Mort al Lido di Jesolo, il Nido dell'Aquila a San Vincenzo (Livorno), la spiaggia di Capocotta a Roma -la prima spiaggia naturista autorizzata in Italia- e quella del Troncone a Marina di Camerota (Salerno) abbiamo quattro spiagge in Italia in cui il nudismo è autorizzato.

Poco distante da Jesolo intanto continua, nel Comune di Ravenna, la battaglia per il riconoscimento dei nudisti e naturisti che da decenni frequentano la Bassona, una spiaggia del Lido di Dante - frequentato da naturisti dagli anni '50. Qui fioccano le denunce per atti contrari alla pubblica decenza, reato -bisogna ricordarlo- come recita l'anacronistico articolo 726 del Codice Penale. Trasgressioni dunque lievi e difficili, ma pur sempre definibili tali per chi denuncia.

Nel 2002 l'allora Sindaco di Ravenna, Vidmer Mercatali, con una ordinanza ufficialmente legalizzò e destinò questi 1000 metri di spiaggia alla pratica naturista affidando la gestione della spiaggia all'A.N.E.R. (Associazione Naturista Emiliano Romagnola).

Seguendo internet le spiagge italiane decisamente trasgressive, dove si praticherebbe sesso sono molte. Un elenco lo si trova al sito web: morenasex.net - un portale di annunci gratuiti dove si trovano segnalate le spiagge della trasgressione casalinga: chi se la sente di verificare? Ad ogni modo a leggere la lunga teoria dei siti trasgressivi c'è da rimanere sorpresi. Buona estate a tutti...trasgressiva e no.